Battute finali con concerto per il Di Venanzo

Domani la premiazione, con la madrina Eleonora Giorgi e gli attori Pannofino e Ammendola
TERAMO. Si avvicina all’epilogo il 27° Premio internazionale per la fotografia cinematografica Gianni Di Venanzo. Il festival ideato e organizzato dall’associazione culturale Teramo Nostra per ricordare nella sua città natale il maestro teramano della luce si congeda domani sera al cineteatro Comunale (ore 17, ingresso libero) con la cerimonia di consegna degli Esposimetri d’oro ai migliori autori della fotografia, scelti dalla giuria tecnica presieduta dal critico e saggista Stefano Masi: premiati Peter Zeitlinger, Eli Arenson, Fabio Zamarion e alla memoria Giuseppe Rotunno. Come negli ultimi anni, Antonella Salvucci condurrà con Masi la serata, curata nella regia da Gian Franco Manetta. L’accoglienza degli ospiti è a cura degli studenti dell’Istituto agrario-alberghiero Di Poppa Rozzi.
In attesa dei premiati, tra i quali anche i vincitori delle targhe speciali per la fotografia della fiction televisiva, e degli altri ospiti del mondo del cinema, guidati da Eleonora Giorgi, madrina del Di Venanzo 2022 e della serata di premiazione, Francesco Pannofino e Pino Ammendola, oggi sono in programma vari appuntamenti. Alle 20 il Comunale ospita la proiezione del film vincitore del 13° Premio Speciale dell'Istituto zooprofilattico sperimentale Giuseppe Caporale di Teramo, il film per famiglie Il lupo e il leone del francese Gilles de Maistre; si tratta di una sezione autonoma all'interno del festival Di Venanzo, che premia lavori sulla relazione umani-animali.
La serata proseguirà, intorno alle 21.40, con eccellenze abruzzesi e il cineconcerto De Sica e Fellini in musica, a cura del Centro studi Cicognini: interpreti Javier Girotto al sassofono con il teramano Paolo Di Sabatino al pianforte e alla fisarmonica il francavillese Davide Cavuti, anche curatore della regia nonché degli arrangiamenti insieme a Di Sabatino. Domattina alle 10.30, L’Arca- laboratorio per le arti contemporanee, in collaborazione con il liceo Giannina Milli, ospita Storia di un sorpasso italiano. Omaggio a Vittorio Gassman, incontro a cura di Simone Gambacorta con Gerry Guida, autore con Fabio Melelli del libro Il sorpasso. Viaggio nell’Italia del boom.
Il Premio Di Venanzo è stata una felice intuizione quasi un trentennio fa di Piero Chiarini e Sandro Melarangelo, rispettivamente presidente e direttore arrtistico di Teramo Nostra, per celebrare il maestro Gianni Di Venanzo (1920-1966), grande innovatore della tecnica luministica, vincitore di cinque Nastri d’argento e innumerevoli altri riconoscimenti prestigiosi, direttore della fotografia prediletto dai grandi cineasti, Fellini, Antonioni, Lizzani, Monicelli, Rosi, Lattuada, Mankiewicz, Comencini, Maselli.

