Belen e Andrea: pensavamo fosse un sequestro

23 Agosto 2017

«Non mi era mai capitato nulla di simile... e dire che di aerei ne prendo. Ora cerco di riderci su, ma l’altro giorno siamo atterrati in Calabria sudati per la paura. Beh, vediamola così: se prima di...

«Non mi era mai capitato nulla di simile... e dire che di aerei ne prendo. Ora cerco di riderci su, ma l’altro giorno siamo atterrati in Calabria sudati per la paura. Beh, vediamola così: se prima di morire dovessi mai scrivere un libro sulla mia vita, di sicuro ci metterò anche questo episodio». Così Belen Rodriguez racconta al Corriere della sera la sua versione sull’atterraggio forzato dell’aereo che la stava portando in Grecia insieme al fidanzato, il pilota abruzzese (di Vasto) di moto Gp Andrea Iannone, perché, a detta del comandante del jet privato, lei stava fumando. La showgirl sostiene che stava aspirando solo una sigaretta elettronica e che ha avuto paura perché pensava che fosse un rapimento. «Era una sigaretta elettronica», conferma Iannone. E aggiunge: «Il comandante ha chiuso la porta e non ha più voluto parlare con noi. Non sapevo dove ci stesse portando, mi pareva di essere al centro di un sequestro ». Ora la coppia è in vacanza a Creta. Ma prepara le denunce.