“Belgravia”, segreti a Londra nell’800

Dall’autore di “Downton Abbey” arriva un nuovo appassionante feuilleton su nobiltà e nuovi ricchi
«A Londra non sarebbe accaduto, ma a Bruxelles tutto è influenzato dalla guerra». Tra arrampicatori sociali, pregiudizi e ambizioni, nei corridoi e nei salotti dei più bei palazzi di Londra nell’800, va in scena il confronto tra classi: arrembante l’una, ancorata alle sue tradizioni e ben poco disposta a lasciare spazio al nuovo l’altra. Prende il nome dal quartiere di Londra “Belgravia” la serie in sei episodi ambientata nel XIX secolo e basata sull’omonimo romanzo del 2016 di Julian Fellowes, l’autore di “Downton Abbey” (ben 15 Emmy Awards), in arrivo su Sky Serie da stasera alle 21.15 e in streaming su Now.
Una storia che inizia con il ballo della duchessa di Richmond alla vigilia della battaglia di Waterloo. Decenni dopo, gli eventi e i segreti di quella fatidica serata continuano a risuonare nell’elegante quartiere londinese. Fellowes, nome che è una garanzia quando si parla di drama in costume sull’aristocrazia britannica tra Ottocento e prima metà del Novecento, racconta Londra della prima metà del XIX secolo, un periodo fondamentale della storia Europea: le vicende private delle varie famiglie protagoniste della storia, che vivono nell’esclusivo quartiere di Belgravia, s’intrecciano con i maggiori eventi dell’epoca, quell’Età della Reggenza che nel Regno Unito seguì alle rivoluzioni, ai moti romantici e alle guerre napoleoniche.
Un appassionante feuilleton che mette in scena i cambiamenti della società britannica di quel periodo: non solo nobili, ma anche i nuovi ricchi dell’alta borghesia, che proprio in quel periodo riescono per la prima volta a farsi strada negli alti ranghi della società inglese. Prodotta oltre che da Fellowes anche da Gareth Neame, Nigel Marchant e Liz Trubridge e diretta da John Alexander (Ragione e Sentimento), la serie vede nel cast Tamsin Greig (Tamara Drew), Philip Glenister (Bel Ami - Storia di un seduttore), Harriet Walter (The Crown), Alice Eve (Lei è troppo per me), Tara Fitzgerald (Il Trono di Spade), Ella Purnell, Richard Goulding (The Windsor), James Fleet (Quattro matrimoni e un funerale), Adam James (Band of Brothers), Tom Wilkinson (Full Monty, Michael Clayton), Diana Hardcastle, Paul Ritter (Chernobyl), Saskia Reeves (Luther) e Jack Bardoe al suo debutto televisivo.
Siamo nel 1815, la notte tra il 15 e il 16 giugno, a Bruxelles. Al ballo organizzato dalla Duchessa di Richmond per il Duca di Wellington alla vigilia della battaglia di Quatre Bras, dunque due giorni prima della famigerata battaglia di Waterloo, sono presenti anche James e Anne Trenchard (Philip Glenister e Tamsin Greig), che vivono agiatamente grazie alla loro impresa commerciale. Sophia, la figlia della coppia (Emily Reid), cattura l’attenzione di Edmund Bellasis (Jeremy Neumark Jones), erede di una delle famiglie più ricche e degne di nota di tutta l’Inghilterra. Anne non crede nel grande salto sociale. E mette in guardia la figlia Sophia dal fascinoso Lord Bellasis, arruolato nell’esercito di Wellington e pronto a combattere contro Napoleone: «Diffida dei castelli in aria. È il figlio maggiore di un conte». L’unione dei due forgerà un’eredità che creerà scandalo per le generazioni a venire. Con un salto temporale sapremo che Bellasis muore in battaglia, e la storia, 26 anni dopo, prende una piega inaspettata. Ma quando le due famiglie vivono ormai entrambe nell’elegante quartiere, gli eventi e i segreti di quel ballo tornano a galla. La famiglia Trenchard si è nel frattempo fatta sempre più importante, ma è sempre guardata con snobismo dalla nobiltà. Non mancano scene ambientate nei locali della servitù. Un grande racconto con personaggi ben delineati e ai quali ben presto ci si affeziona.
