Bellafronte in prima mondiale a Vienna

6 Novembre 2016

Un’opera del compositore vastese questa sera al Musikverein con la Wiener Concert-Verein

VASTO. Questa sera nel Musikverein di Vienna, nella Brahmsaal, si terrà una nuova prima mondiale del compositore vastese, Raffaele Bellafronte, con la Suite No.2 per fagotto, chitarra e orchestra. A eseguirla ci saranno due solisti: Patrick De Ritis, primo fagotto solista dei Wiener Simphoniker da oltre vent'anni, e il giovane chitarrista Davide Di Ienno. La prestigiosa compagine orchestrale sarà quella dei Wiener Concert-Verein diretta da Ulf Schirmer.

Continua così il sodalizio artistico del 55enne compositore vastese con Vienna e le sue massime istituzioni musicali iniziata nel 2003 quando nel Konzerthaus venne eseguito, in prima mondiale, un suo concerto per ottavino e orchestra d'archi, e proseguita poi nel 2009 con un'altra prima, proprio con i Wiener Concert-Verein e De Ritis come solista al Musikverein. Questa collaborazione ha prodotto anche un cd monografico con quattro concerti di Bellafronte registrati a Vienna.

Questa nuova commissione della Suite No.2, inizialmente programmata per la prim" a Vienna, è stata presentata in anteprima in una fortunata tournee italiana che ha già toccato L’Aquila (Auditorium Renzo Piano), Campobasso (Teatro Savoia), Roma (Teatro Vittoria), Napoli (Teatro di Corte di Palazzo Reale), Milano (Sala Verdi) e Sondrio (Teatro Sociale).

Diplomato in pianoforte con Lucia Passaglia, Bellafronte ha studiato composizione ed analisi con Firmino Sifonia, Giampaolo Chiti e Fulvio Delli Pizzi.

Dopo anni di ricerca e sperimentazione negli studi di registrazione, la sua produzione si è spostata progressivamente da un modello dove l’autore esprime le sue idee, le realizza e le propone in maniera definitiva, attraverso un supporto audio, a uno che riallaccia i fili con le strategie compositive dei secoli precedenti.

Le sue opere sono approdate in sale da concerto e teatri tra i più importanti al mondo quali la Carnegie Hall di New York dove, vent’anni fa, eseguita “Oasi alla mente” in prima mondiale. Da allora sono stati tanti gli altri appuntamenti di rilievo. Tra i più recenti: nel 2013, a New York: la prima mondiale dell’opera “Maria del Mar” per contrabbasso e pianoforte all’Isb, l’International society of bassists; e nel 2014, alla Scala di Milano, “Midnight plays” per clarinetto, violoncello e pianoforte.

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