Bellocchio Palma d’oro alla carriera

23 Giugno 2021

Il regista presenterà anche il suo nuovo film “Marx può aspettare”

CANNES. A Marco Bellocchio, il regista del “Principe di Homburg”, della “Balia”, dell' “Ora di Religione”, di “Vincere” e del “Traditore”, per citare solo alcuni dei suoi film presentati a Cannes andrà la Palma d'oro alla carriera durante la serata finale del festival. Lo ha annunciato oggi il Festival di Cannes che dopo Jodie Foster, rende noto il secondo premio onorario dell'edizione 2021 in programma dal 6 al 17 luglio. Bellocchio presenterà anche, nella sezione Cannes Premiere, il suo nuovo atteso film: “Marx può aspettare”. Venerdì 16 luglio, l'81enne regista di Bobbio, incontrerà il pubblico nell'ambito del Rendez-vous avec... . “Marx può aspettare” è un documentario dolorosamente personale in cui Bellocchio cerca di capire retrospettivamente, umilmente, il suicidio del fratello gemello all’età di 29 anni. Una tragedia familiare dalla quale non si è mai davvero ripreso, diventata allo stesso tempo fonte di senso di colpa e di ispirazione. Mescolando estratti dei suoi film e conversazioni con i suoi parenti, Bellocchio indaga sulla figura fraterna che più o meno direttamente è dentro la sua filmografia. Pierre Lescure, presidente del Festival di Cannes, nell'annuncio ufficiale sottolinea: «Marco ha sempre messo in discussione istituzioni, tradizioni, storia intima e collettiva. Con ognuna delle sue opere, quasi involontariamente, almeno il più naturalmente possibile, ha rivoluzionato l’ordine stabilito». Thierry Frémaux, delegato generale, continua: «Dopo i suoi amici registi Bernardo Bertolucci, Manoel de Oliveira o Agnès Varda, siamo orgogliosi di premiare uno dei grandi maestri del cinema italiano. È un regista, un autore e un poeta. Onorarlo con una Palma d’onore è inevitabile, un gioco da ragazzi»,dice letteralmente Fremaux , «per tutti coloro che ammirano il suo lavoro».