Benigni interprete di Geppetto nel Pinocchio di Matteo Garrone

ROMA . «Pinocchio a Natale è un binomio meraviglioso» esclama Roberto Benigni a Riccione sul palco di Cinè dove a sorpresa, in coda alla presentazione agli esercenti del listino di Rai Cinema, è...
ROMA . «Pinocchio a Natale è un binomio meraviglioso» esclama Roberto Benigni a Riccione sul palco di Cinè dove a sorpresa, in coda alla presentazione agli esercenti del listino di Rai Cinema, è salito con Matteo Garrone portando tra gli applausi le primissime immagini del film in cui interpreta Geppetto. La favola più amata prenderà vita il 25 dicembre, un'uscita pre Zalone (Tolo Tolo sarà in sala il 1 gennaio) e contemporanea al nuovo film di Ficarra e Picone. Il trailer mostrato per la prima volta sembra rilanciare l'opera di Collodi nella più classica delle trasposizioni. «È un progetto che inseguivo ormai da anni. Il primo storyboard l'ho fatto a sei anni» ha detto Matteo Garrone, «nasce racconto per bambini e poi anche per i grandi. Io ho cercato di fare un film che potesse arrivare a tutti». Il Geppetto natalizio Benigni, entusiasta ha detto rivolgendosi alla platea degli operatori di cinema: «dopo aver fatto Pinocchio - riferendosi al suo film da Collodi girato nel 2002 - era naturale che 20 anni dopo interpretassi Geppetto. Questo di Garrone è un film meraviglioso, non sta a noi forse dirlo ma sta a voi vederlo». Nel Benigni-show da Riccione ci sono stati momenti divertenti. «Vi do lo scoop: Garrone, il regista dell'Imbalsamatore, di Gomorra e di Dogman, per la prima volta nel suo cinema si lancia nel lieto fine», ha detto Benigni-Geppetto. Poi si è rivolto a Garrone: «Ma sei sicuro? Non è che arriva la Fata Turchina e gli viene un infarto? O arriva Mangiafuoco e fa una strage? Matteo mettici qualcosa di tuo se no la gente non ti riconosce. Invece no, quello che ho promesso, il lieto fine, lo manterrà e vi consiglio - ha concluso rivolgendosi agli esercenti che dovranno programmarlo in sala - di tenerlo fino a Pasqua perchè è un film che fa bene alla salute, più lo si vede, meglio si sta».