Bertinotti stasera ad Atri in piazza Duomo
ATRI. Cosa resta delle aspirazioni a cambiare ogni cosa e del «vogliamo tutto» delle generazioni del Sessantotto? E cosa rimane della sinistra che tanto segnò la storia del Novecento? Sarà Fausto...
ATRI. Cosa resta delle aspirazioni a cambiare ogni cosa e del «vogliamo tutto» delle generazioni del Sessantotto? E cosa rimane della sinistra che tanto segnò la storia del Novecento? Sarà Fausto Bertinotti, intervistato dal giornalista della Stampa, Massimiliano Panarari, il protagonista di un viaggio tra passato e presente all'insegna del tentativo di riflettere su alcuni nodi politico-culturali delL’Italia. L'incontro, previsto per questa sera alle 21.30 in piazza Duomo ad Atri (ingresso libero) è il terzo appuntamento firmato Fla all'interno dell'Atri Cup 2019, la mini olimpiade che da oltre trent’anni ospita nella cittadina abruzzese centinaia di giovani atleti provenienti da diverse regioni d’Italia e da diverse nazioni di tutto il mondo.
Fausto Bertinotti è stato segretario di Rifondazione Comunista e presidente della Camera dei deputati. È autore di più libri, tra i quali “La camera dei lavori", “Verso la democrazia autoritaria", “Pensare il ‘68” (con Alfonso Gianni), “Le idee che non muoiono” (con Alfonso Gianni), "Non violenza - Le ragioni del pacifismo", “L’Europa delle passioni forti”, “Io ci provo”, “La città degli uomini. Cinque riflessioni in un mondo che cambia” con Sergio Valzania, “Chi comanda qui? Come e perché si è smarrito il ruolo della Costituzione?”, “Le occasioni mancate”, “Sempre daccapo”, “Colpita al cuore – Perché l’Italia non è una repubblica fondata sul lavoro”.
L’incontro è a ingresso gratuito.
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