Bevilacqua e Chiatti: donne più forti del destino

9 Marzo 2022

Il dramma in costume da stasera su Canale 5, adattato dalla serie francese “Le bazar de la charitè”

ROMA. Un dramma in costume con tematiche ancora attuali per le condizioni femminili. Più forti del destino, la nuova fiction in costume di Canale 5, in onda da questa sera, prodotta da Fabula Pictures e diretta da Alexis Sweet. Protagoniste sono Giulia Bevilacqua, Dharma Mangia Woods e Laura Chiatti. Nel cast, tra gli altri, anch Loretta Goggi, Thomas Trabacchi, Sergio Rubini e Paolo Sassanelli.
La storia, ambientata a Palermo dal 1897 in poi (ma girata nel Salento), è un adattamento della serie francese Le Bazar de la charité (Destini in Fiamme su Netflix), ispirata a fatti realmente accaduti. Nelle quattro puntate vengono raccontate le vicende di tre donne costrette a subire le ingiustizie di un contesto sociale fortemente maschilista come quello siciliano di fine 800. Le loro vite cambieranno il giorno dell'inaugurazione della Mostra sulle nuove tecnologie a Palermo, dove viene presentato il Cinematografo: il padiglione è affollatissimo e all'improvviso scoppia un incendio. Non si contano i morti, quasi tutte donne, e chi riesce a salvarsi avrà gravi conseguenze.
Racconta Giulia Bevilaqua, nel cast anche del film C'era una volta il crimine (nell’articolo precedente, ndr) e sul set di un'altra serie Mediaset, Il Patriarca, con la regia di Claudio Amendola: «Nella serie sono Arianna, una donna molto determinata sposata con il duca di Villalba (Thomas Trabacchi), uomo violento, sia psicologicamente sia fisicamente. Arianna», prosegue l’attrice, «arriva ad escogitare un piano diabolico pur di sfuggire al suo destino e allontanare dal marito anche sua figlia». Per l'attrice: «È stato bello entrare nei panni di Arianna, magari avessi il suo coraggio». «Certe cose, come la violenza sulle donne», sottolinea, «purtroppo sono ancora attuali, soprattutto tra le mura domestiche. Ma il periodo storico che raccontiamo è molto complesso, perché c'era il delitto d'onore e la donna non aveva davvero nessuna dignità: la cosa interessante è raccontare donne che nonostante l'epoca riescono ad alzare la testa».
Laura Chiatti è Rosalia di Catalano, la cameriera personale di Costanza, nipote di Arianna anche lei all'interno dell'edifico quando divampa l'incendio. Il fascino dell'attrice è messo a dura prova in questa serie: l'attrice ha accettato la sfida di imbruttirsi per entrare nella parte della donna sfigurata dalle fiamme. «Questa interpretazione mi ha regalato tanto», spiega, «ho accettato di interpretare un ruolo dove il mio viso è sfigurato perché in Italia ci sono spesso etichette, se sei una donna “bella” sei invitata a interpretare ruoli dove la fisicità è sempre in primo piano. Ho avuto la possibilità di dimostrare che oltre l'aspetto fisico c'è altro. Ho sempre desiderato interpretare un ruolo in costume», confessa l’attrice, «è stato un lavoro molto impegnativo: mantenere un atteggiamento, una postura, un linguaggio non contemporanei, un'interpretazione che ha richiesto molte ore di trucco e un'immedesimazione totale». Chiatti è nel cast del film La caccia, con la regia del marito Marco Bocci, in uscita a breve.