Bixio, il genio della melodia italiana

In mostra da oggi al 13 novembre foto e materiali del grande autore
PESCARA. La mostra “C.A. Bixio - Musica e Cinema nel '900 italiano” dopo il successo ottenuto a Ravello, Spoleto, Napoli e Firenze, giunge da oggi al 13 novembre al MAM, Museo di Arte Moderna “Vittoria Colonna” di Pescara. In mostra le celebri canzoni del compositore, le musiche da lui realizzate per il cinema e le più belle immagini delle copertine degli spartiti dei suoi successi. La storia, le immagini e le musiche di una straordinaria carriera che ha influenzato la cultura popolare italiana del '900. Canzoni come Mamma, Parlami d'amore Mariù, Vivere sono delle vere e proprie pietre miliari, e sono cantate e conosciute in tutto il mondo.
Inaugurazione alle ore 12.00 con la partecipazione dell'Assessore alla Cultura del Comune di Pescara Giovanni Di Iacovo, Franco e Andrea Bixio curatori della mostra insieme a Giuseppe Pasquali, il giornalista Renato Marengo coordinatore della mostra, lo scrittore e regista Italo Moscati, Maria Letizia Bixio curatrice del libro/catalogo della mostra e Federico Giangrandi presidente dell'associazione curatrice degli eventi collaterali.
La mostra gode del patrocinio e della collaborazione di importanti enti istituzionali e privati come SIAE (Società Italiana Autori ed Editori), A.F.I. (Associazione dei Fonografici Italiani), Università "Sapienza" di Roma e RaiTeche.
Durante la permanenza della mostra verrà organizzata l'iniziativa Tactus Fugit OPEN MAT. Questa prevede una serie di eventi collaterali alla mostra stessa: incontri, workshop, concerti e dj-set, oltre a un'esposizione di vinili di case di produzione abruzzesi che operano nel settore delle colonne sonore.
«Mio padre» spiega Franco Bixio, figlio del compositore «è stato, tra l'altro, l'autore delle musiche del primo film sonoro italiano. Molti dei suoi successi nascevano come musiche da film. Il cinema, infatti, è stato motivo di incontro tra lui scrittori, registi e musicisti. Uno dei più grandi compositori dell'epoca fu proprio il "pescarese doc" Alessandro Cicognini, autore, tra l'altro, delle musiche della saga di Don Camillo e di un film, del giovane regista Vittorio De Sica, come "Umberto D"».

