Bocci: «Che alchimia con Frassica»

23 Dicembre 2020

Su Canale 5 arriva la fiction “Fratelli Caputo”: «Un omaggio alla commedia all’italiana»

Immaginate due fratelli e dimenticate i loro volti. Quale somiglianza si può trovare in una coppia di attori come Nino Frassica e Cesare Bocci? Nessuna in effetti, ma l’alchimia è alle stelle e il divertimento sarà assicurato. Sebbene ad accomunarli solo i baffi e il cognome per fiction: oggi in prima serata su Canale 5, al via la nuova serie “Fratelli Caputo”, che vede i due attori nella storia di due fratellastri, dal carattere opposto, stesso padre ma madri diverse. Alberto, interpretato da Bocci, è un commercialista milanese con moglie e figli, maniaco della perfezione e super organizzato. Nino invece è un cantante neomelodico che per vivere organizza spettacoli improbabili con protagonisti altrettanto improbabili rimasto a vivere in Sicilia con la mamma.
Cesare Bocci lo vedremo poi sempre su Mediaset dal 29 dicembre nella trasmissione “Viaggio nella grande bellezza” su Canale 5 e a gennaio tornerà sul set della seconda stagione della fiction Rai Imma Tataranni in attesa di ritrovarlo nel 2021 nell’ultimo capitolo del Commissario Montalbano, nei panni di Mimi Augello (e per quanto riguarda il futuro della saga su Camilleri dice: «se mai dovesse farsi, ma non so, io non ci sarò, visto che in “Riccardino” il mio personaggio non c’è»).
«La fiction I Fratelli Caputo è un omaggio alla commedia all’italiana», osserva l’attore. «Ogni scena era imprevedibile. Con Nino si è creata un’alchimia incredibile, lavorare con lui è stato un grande privilegio, è anche un uomo molto generoso sul set e fuori. Alle volte facevo fatica a trattenere le risate. Vorrei avere la sua capacità di improvvisazione e conoscenza dei tempi comici. I Fratelli Caputo», prosegue, «farà divertire tutti, mostrando due realtà diverse che finiscono per ricongiungersi. In questo periodo una serie come questa fa bene allo spirito e al cuore di tutta la famiglia». La serie tv, prodotta da Ciao Ragazzi! con il sostegno della Apulia Film Commission, è una inedita serie comedy diretta da Alessio Inturri.
I Fratelli Caputo è la storia di un rapporto di amore/odio e di un eterno conflitto tra Nino (Frassica) e Alberto (Bocci) che si conoscono per la prima volta a distanza di cinquant'anni. «Alberto», spiega Bocci, «ha la mamma Caputo, da cui il titolo della serie, con il padre che ha abbandonato la madre di Nino. Io e Frassica siamo figli di questo Calogero, rimpianto sindaco di Roccatella che nel paesino siciliano aveva sposato Agata (Aurora Quattrocchi) e avuto il suo primo figlio. Nostro padre durante un viaggio di lavoro a Milano aveva conosciuto Franca (Anna Teresa Rossini) e da lei aveva avuto il secondo figlio, che sarei io, abbandonando così la famiglia siciliana. La verità è che entrambi i fratelli pensano che il padre amasse più l’altro figlio, poi la storia, come tutte le commedie, rivelerà un lieto fine».
Sulla scia dell’esperienza paterna, Alberto arriva a Roccatella per candidarsi come sindaco ma ben presto invade la vita di Nino. Scopre infatti che il casale in cui vivono Agata e il fratellastro è suo e li costringe a una convivenza forzata, portando con sé tutta la sua famiglia milanese. In scena esilaranti siparietti, e imperdibili equivoci.
In “Viaggio nella Grande Bellezza”, i doc-evento di Canale 5, Bocci è in veste di guida d’eccezione. «Faccio da Cicerone, anche se non sono un esperto d’arte, ma un grande amante dell’arte», racconta. «Come uno spettatore, l'intenzione è quella di trasmettere l’emozione di questo grande patrimonio che abbiamo in Italia, il più grande al mondo. Ritengo che programmi divulgativi dovrebbero esserci in ogni rete senza concorrenza, è importante offrire questa possibilità. In questo caso c’è una chiave di lettura alternativa, raccontiamo anche l’artista o il mecenate che ha permesso o commissionato quell'opera». Il percorso in sei puntate debutta con lo speciale “Nativity: il Natale nell'arte”, seguito da parole e immagini che illustrano la Grande Bellezza di città uniche come Roma, Torino, Venezia, Assisi, Orvieto, e da una puntata dedicata al genio di Leonardo da Vinci. »Viaggio nella Grande Bellezza«, nel primo appuntamento »racconta come la creatività degli artisti abbia rappresentato la nascita e la fanciullezza di Gesù, sin dai primi semplici dipinti delle catacombe romane ai mosaici delle grandi Basiliche, da Duccio di Buoninsegna a Caravaggio. Una serie di capolavori che Bocci restituisce al pubblico con semplicità e naturalezza, talvolta con commenti e osservazioni fuori copione, grazie alle potenti emozioni suscitate dall'impatto con le opere, le persone e gli ambienti visitati.