Boccia: «Prova di bellezza della nostra cultura»

7 Settembre 2020

PESCARA . Il ministro del Sud Francesco Boccia, era ieri a Venezia in occasione della Regata Storica e ha commentato così la vittoria di remo Rapino al Campiello: «La vittoria di Rapino con il suo...

PESCARA . Il ministro del Sud Francesco Boccia, era ieri a Venezia in occasione della Regata Storica e ha commentato così la vittoria di remo Rapino al Campiello: «La vittoria di Rapino con il suo “Vita, morte e miracoli di Bonfiglio Liborio”, una sorta di Forrest Gump della provincia abruzzese, raccontato a Venezia, è una bella prova di bellezza della cultura italiana; proprio l'autonomia su cui stiamo lavorando nell’unità nazionale esalta l'insieme delle nostre culture, delle nostre eccellenze». Per il commissario del sisma 206 Giovanni Legnini è «un riconoscimento straordinario che colloca il professor Rapino tra le eccellenze letterarie italiane e rende felici noi abruzzesi. Dopo Donatella Di Pietrantonio, e molti anni prima Ignazio Silone, e Flaiano con lo Strega, la terra d’Abruzzo colpisce per la sensibilità e profondità con la quale riesce a raccontare le vicende umane più intense, e a tratti drammatiche». Il presidente della Regione Marco Marsilio parla del libro «che attraverso le sue pagine trasporta il lettore nella terra d’Abruzzo. Si tratta di un riconoscimento prestigioso capace di mettere in evidenza il senso della cultura che caratterizza il popolo abruzzese». Particolarmente felice il sindaco di Lanciano Mario Pupillo che parla di «straordinario caso letterario». «E’ la prima volta di un lancianese che arriva così in alto», esulta Pupillo, «mai nessuno come Remo prima d'ora. Questa è una vittoria strepitosa che mi e ci commuove, mi rende orgoglioso di essere amico e sindaco della città di Liborio e di Remo, uno scrittore che ha “sbancato” con un romanzo bellissimo e una scrittura unica, quasi “sgrammaticata” come la vita di Liborio che riesce nella profondità delle esperienze quotidiane a far ridere, meglio sorridere, nonostante le sofferenze».