Bollani e Valentina Cenni riaprono in Via dei Matti

Una serata speciale, una sorta di prequel o di sequel di quello che è stato e di quello che sarà. Stefano Bollani e Valentina Cenni, pianista lui, cantante e attrice lei, riaprono stasera le porte...
Una serata speciale, una sorta di prequel o di sequel di quello che è stato e di quello che sarà. Stefano Bollani e Valentina Cenni, pianista lui, cantante e attrice lei, riaprono stasera le porte della loro casa in Via dei Matti numero 0 per una puntata unica e speciale in prima serata su Rai3, che prende il titolo di Via Dei Matti Picture Show. «Avevamo ancora tante cose da proporre», racconta la coppia sul palco e nella vita, «e volevamo esserci per almeno una serata. È stato facile scegliere il tema: musica e cinema. Il grande schermo ha così tanto da dire». Si andrà così ad indagare, a due voci e con note e parole, quel rapporto che lega la musica al cinema, antico almeno quanto lo è il cinema. «Non molti sanno che la prima colonna sonora originale è stata scritta da un italiano, Ottorino Respighi», spiegano. Attraverso racconti ed esibizioni, ricordi e aneddoti degli stessi padroni di casa, che riceveranno la visita di molti amici. Ci saranno Nicola Piovani per andare a indagare il cinema muto delle origini e Luca Marinelli «che forse è il sì che ci ha sorpreso di più. Non frequenta molto la televisione e noi abbiamo osato chiedendogli di venire a cantare. Nella sua interpretazione di Fabrizio De Andrè era stato bravissimo».
La promozione in prima serata anticipa il ritorno della striscia: «stiamo preparando la nuova stagione, dall'autunno prossimo torniamo. E sarà per un lungo periodo», annunciano con soddisfazione, consapevoli del successo avuto con la prima stagione diventata cult. «Questa la consideriamo un'anteprima di gala». Intanto è uscito anche l'album Via dei Matti Numero 0, in cui i due si divertono a proporre le canzoni più belle fra quelle sentite nel corso del programma di Rai3. «Una scelta di cuore tra tutti i brani che abbiamo proposto durante il programma». Superando generi e limiti geografici, con brani in italiano, portoghese, inglese, spagnolo, napoletano. Con la consapevolezza che la musica è un elemento fondamentale della vita: «La registrazione nasce dal desiderio di continuare a giocare con la musica che amiamo, che ci fa stare bene», concludono Cenni e Bollani, «ci piace pensare che questo sia un disco da cantare tutti insieme».