Brad Pritt e Marion Cotillard coppia di spie innamorate

6 Gennaio 2017

ROMA. In amore e in guerra, di chi ti puoi fidare? È la domanda chiave del drammone hollywoodiano Allied Un'Ombra nascosta, che riunisce le star Brad Pitt e Marion Cotillard dirette dal papà di...

ROMA. In amore e in guerra, di chi ti puoi fidare? È la domanda chiave del drammone hollywoodiano Allied Un'Ombra nascosta, che riunisce le star Brad Pitt e Marion Cotillard dirette dal papà di Ritorno al futuro Robert Zemeckis. La spy story ambientata negli anni '40 arriva in sala da Universal il 12 gennaio e durante le riprese è stata bersaglio pesante di gossip - una love story tra i due protagonisti - diventata materia scottante quando a novembre Angelina Jolie ha annunciato la clamorosa rottura con il marito.

Smentita da entrambi e a più riprese la liason dangereuse (Cotillard tra l'altro aspetta un figlio dal compagno Guillaume Canet) è comunque un'ombra che si allunga sul film aumentandone l'appeal. L'inizio è un omaggio a Casablanca e a quel cinema: nel Marocco del 1942 la spia canadese Max Vatan (Brad Pitt) riceve una valigetta e un'indicazione “incontrerai una donna vestita di viola”, è la combattente della Resistenza francese Marianne Beausejour (Marion Cotillard) in una missione mortale oltre le linee nemiche. Inutile dire che i due s'innamorano e Marianne accetta di sposare Max e andare a vivere con lui a Londra. Qualche tempo dopo, quando ha dato luce a una bambina (una scena madre sotto i bombardamenti), il trauma: il comando avvisa Max che Marianne potrebbe essere una spia tedesca. Dove sarà la verità? Sulla carta un gran film (il copione è di Steven Knight, l'autore di Locke), con regista e cast super. Le recensioni uscite in America sono contrastanti. Potrebbe piacere al pubblico che ama i vecchi film polverosi sulla seconda guerra mondiale ai quali Allied aggiunge una patina glamour - abiti meravigliosi e un'affascinante Cotillard.