Bruce Springsteen Nato per correre (e per ricordare)

Un libro, un album, una chitarra. È tutta qui la vita di Bruce Springsteen che da ieri in libreria con “Born to run”, l'autobiografia che esce in contemporanea mondiale (e in Italia per Mondadori) il...
Un libro, un album, una chitarra. È tutta qui la vita di Bruce Springsteen che da ieri in libreria con “Born to run”, l'autobiografia che esce in contemporanea mondiale (e in Italia per Mondadori) il 27 settembre, mentre arriva Chapter and Verse, l'album nuovo per Columbia Records. La raccolta e il libro abbracciano l'intera carriera dell'artista e vanno avanti: cinque dei 18 brani del disco non sono mai stati pubblicati finora.
«Scrivere di se stessi è una cosa curiosa. Ma in un progetto come questo lo scrittore fa una sola promessa, quella di svelare al lettore la propria mente. È quello che ho cercato di fare in queste pagine». Lo spiega lui, il Boss nell'introduzione al volume che è disponibile per lettori di tutti i gusti: sia in hardcover che in ebook.
Tutto è nato nel 2009, quando Bruce Springsteen e la E Street Band si esibirono al Super Bowl: l'esperienza fu talmente entusiasmante che Bruce decise di metterla su carta. Nasce così questa straordinaria autobiografia, a cui Bruce ha dedicato gli ultimi sette anni e dove c'è tutta la sincerità, l'ironia e l'originalità a cui ci ha abituato con le sue canzoni. E che ha dimostrato anche sui palchi italiani, questa estate come al Circo Massimo, con un concerto-show interminabile, di quattro ore di musica e spettacolo puro.
Springsteen racconta la sua infanzia a Freehold, nel New Jersey, un luogo pieno di poesia ma anche di potenziali rischi, destinato ad alimentare la sua immaginazione, fino al momento che Bruce chiama «Big Bang»: il debutto di Elvis Presley all'Ed Sullivan Show. Descrive il Boss, il suo desiderio incontenibile di diventare un musicista, gli esordi come re delle bar band ad Asbury Park e la nascita della E Street Band. Con candore disarmante, per la prima volta illustra i tormenti interiori che hanno ispirato i suoi capolavori, a cominciare proprio da “Born to Run”, un brano che qui si rivela più complesso di quanto immaginassimo. È una lettura illuminante per chiunque ami Bruce Springsteen.
Italiano da parte di madre, Adele Zerilli, che, scrive il figlio a «novantuno anni lotta contro l' Alzheimer e sprizza un calore e un'esuberanza che il mondo di oggi forse non merita». Per Springsteen la vitalità della madre e delle sue due sorelle, zie Dora e Eda ha una radice tutta italiana:resta un mistero: «Cosa c'è sotto? Qual è la fonte di tanta incrollabile energia e ottimismo? Quale potere venne prelevato dalle sfere celesti per essere infuso in quelle minute ossa italiane? Chi è il responsabile?». Il nonno materno, Anthony Alexander Andrew Zerilli, era arrivato in America quando aveva 12 anni, da Vico Equense in Campania. «Aveva un che di grandioso e solenne», scrive Springsteen del nonno. «Insomma, era una forza della natura napoletana!».
Quando andava a trovarlo, il nonno lo chiamava da un’altra stanza: «L'interminabile "br", la "a" intercalata, la "u" prolungata e scivolata e il "ce" appena accennato. "Baaaarrrruuuuuuuuuuuce... Vieni qui!"».
È raro che un artista racconti la propria storia in maniera così intensa e dettagliata. Come in tante delle sue canzoni (Thunder Road, Badlands, Darkness on the Edge of Town, The River, Born in the Usa, The Rising e The Ghost of Tom Joad, per citarne solo alcune), nell'autobiografia di Bruce Springsteen troviamo l'ispirazione di un autore unico e la saggezza di un uomo che ha riflettuto a fondo sulle proprie esperienze con la consapevolezza e la lucidità che ha sempre dimostrato.
Ma ovviamente Bruce non può che raccontarsi anche attraverso la musica, come ha sempre fatto. “Chapter and Verse” - disponibile in formato cd, doppio LP, download digitale e streaming - è il cofanetto che contiene i testi delle canzoni e alcune foto rare. In Italia la doppia uscita è anche legata ad un concorso e a una serie di eventi. In palio una chitarra Fender Telecaster American Standard provata e autografata da Springsteen in persona. La chitarra è in mostra a Milano nel Mondadori Megastore di Piazza Duomo e arriverà anche nei Mondadori Store di Bologna, Padova e Torino, nel corso di tre eventi speciali dedicati a Bruce Springsteen. Infine resterà in esposizione nel Mondadori Megastore di Piazza Duomo a Milano fino al termine del contest.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

