Buffa ad Avezzano con “Il rigore che non c’era”

Domani al Teatro dei Marsi il giornalista porterà in scena il suo spettacolo sulle storie del calcio
AVEZZANO. Può un calcio a un pallone cambiare le sorti della storia di un’intera nazione? Sarà una serata di emozioni, sorrisi e sport ad appassionare gli spettatori del Teatro dei Marsi. Protagonista uno degli storyteller più affermati d’Italia: Federico Buffa. Domani sera alle 21 arriverà al Teatro dei Marsi di Avezzano con lo spettacolo “Il rigore che non c’era”, unica tappa abruzzese del suo tour.
«Ad accoglierlo», si legge nelle note di presentazione del recital, «ci sarà una platea di amanti dello sport ma anche di giornalismo e attualità. Buffa, giornalista e telecronista sportivo italiano, è stato inserito nella stagione del Teatro dei Marsi dal direttore artistico, Lino Guanciale, proprio perché rappresenta quel nuovo modo di fare spettacolo affermato soprattutto oltre oceano».
Nello show, prodotto da International Music and Arts, su testo di Buffa e Marco Caronna, il giornalista ripercorrerà alcune vicende sportive note a tutti tra musica e poesia. E si soffermerà proprio su quel rigore che non c’era, quel pallone finito in rete che ha riscritto la storia di una squadra e di un’intera Nazione.
«Buffa», aggiungono le note introduttive dell spettacolo, «così inizia il suo percorso, che passa dalla storia di Sendero Luminoso a quella di George Best, da Leo Messi al millesimo gol di Pelè. Ancora storie intrecciate tra loro, come quella di Elis Regina e di Garrincha, il tutto punteggiato dalla musica, che sottolinea, impreziosisce e accompagna le parole».
Milanese, 60 anni, Federico Buffa è un giornalista, e telecronista sportivo. Oltre alla sua attività di telecronista di basket e commentatore sportivo, Buffa ha condotto alcune trasmissioni antologiche sempre a tema sportivo, nelle quali ha dimostrato – secondo Aldo Grasso, critico televisivo del Corriere della Sera – di «essere narratore straordinario, capace di fare vera cultura, cioè di stabilire collegamenti, creare connessioni, aprire digressioni” in possesso di uno stile avvolgente ed evocativo».
I biglietti per lo spettacolo si potranno acquistare anche al botteghino del Teatro dei Marsi, domani a partire dalle 16.
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