C’è Concato, il Musico ambulante

Il nuovo tour del cantautore jazzista milanese partito in autunno arriva sul palco di Avezzano giovedì
AVEZZANO. Il Musico ambulante Tour pronto ad atterrare ad Avezzano: Fabio Concato salirà sul palco del teatro dei Marsi giovedì, 7 marzo (ore 21) portando le canzoni che lo hanno reso celebre. Più che un concerto vero e proprio, lo spettacolo viene definito un recital-concerto e un mix di temi seri e leggerezza accompagna il viaggio dell’artista sul palco dal 1977, anno dell’esordio, fino ai nostri giorni. Alcuni successi hanno arrangiamenti nuovi, l’energia resta la stessa come pure i musicisti che hanno contribuito al successo dell’artista. Infatti, sul palco con lui ci saranno: Gabriele Palazzi (alla batteria), Ornella D’Urbano (per gli arrangiamenti e al piano e tastiere), Stefano Casali (al basso), Larry Tomassini (alle chitarre).
Fabio Concato è tra gli storici e maggiori esponenti della musica d’autore italiana, tra i più raffinati interpreti di poesia adagiata su armonie non banali, che hanno, a tratti, una stretta familiarità con il jazz. Nel corso degli anni, il cantautore ha saputo ritagliarsi uno spazio importante per le sue canzoni, narrando in modo molto personale le piccole grandi storie della quotidianità. Nostalgie, ricordi, speranze, rivelazioni e confessioni appena delineate, lampi d’allegria contagiosa e momenti di grande tenerezza popolano il mondo delle sue canzoni, simili a foto, illustrazioni e annotazioni in un diario della memoria che è sempre riuscito a fare breccia sia nella mente che nella sensibilità del pubblico. Nel lungo viaggio dal 1977 ad oggi, il pubblico ha subito compreso di avere a che fare con un autore elegante, capace di grande autoironia, sempre attento alle tematiche ambientali, sociali e civili: le sue canzoni sono entrate nella storia della musica italiana e ci hanno accompagnato sin qui, senza mostrare i segni del tempo, anzi cristallizzando emozioni e versi entrati nell’immaginario collettivo dopo oltre 40 anni di carriera.
Nato a Milano nel 1953, Concato pubblica il suo primo album, “Storie di sempre” appunto nel 1977. Seguono tanti altri album e raccolte, con l’occhioal mondo dell’infanzia: è del 1988 il singolo, “051/222525”, i cui proventi sono destinati a mantenere in vita il Telefono Azzurro, allora minacciato di chiusura, e nel ’94 Concato presta la voce alla narrazione di una delle opere letterarie più conosciute del mondo, “Il piccolo principe” di Antoine de Saint-Exupery. Nel maggio 2016 esce l’album “Non smetto di ascoltarti” che segna lan collaborazione con il pianista Julian Oliver Mazzariello e il trombettista Fabrizio Bosso, con cover della musica italiana e brani dello stesso Concato in chiave jazz. L’anno dopo ecco “Gigi”, suoi successi del passato con gli arrangiamenti del compositore e pianista teramano Paolo Di Sabatino.
