Caciocavallo, pancetta e aglio rosso di Sulmona

9 Marzo 2017

Ingredienti per 4 persone per preparare le "Patate 'mpriatorio". Mezzo kg (4-5) patate rosse di montagna, di grandezza medio piccola; 200 grammi di caciotta o caciocavallo a media stagionatura, 150...

Ingredienti per 4 persone per preparare le "Patate 'mpriatorio". Mezzo kg (4-5) patate rosse di montagna, di grandezza medio piccola; 200 grammi di caciotta o caciocavallo a media stagionatura, 150 gr pancetta di maiale, 1-2 spicchi di aglio rosso di Sulmona, peperone dolce tritato a piacere. Come si procede: sbucciare le patate e lessarle in acqua con un po' di sale, scolarle e condirle col formaggio grattugiato, la pancetta sfritta con l'aglio, e il peperone dolce (da aggiungere alla fine facendo solo riscaldare). La consistenza dovrà risultare poco brodosa ma nemmeno asciutta. Si può mangiare a purè schiacciando le patate e mescolandole con gli altri ingredienti, oppure adagiando sulle patate il condimento. Piatto povero ma ricco, e sostanzioso. Pochi e semplici ingredienti (tradizionalmente dosati a occhio), di grande sapore. Le patate 'mpriatorie incontrano il gusto di tutti, bambini compresi, racconta Franca Tamburrino, in cucina con la madre nell'agriturismo Il Mulino, in contrada Schiera a Montenerodomo, borgo montano sulla cresta dei Monti Pizii, sopra la piana di Juvanum, versante meridionale del parco nazionale della Maiella. Nella cucina tradizionale dell'Italia centrale e meridionale, soprattutto in Campania, l'espressione "in purgatorio" è riferita solitamente alle uova, ma si apllica anche ad altri cibi. Come il polpo in insalata. O le patate, in questo il caso. «Un piatto completo col formaggio e la pancetta, ugualmente nutriente al posto della carne o dellla pasta, buono anche per la colazione sui campi», racconta Franca Tamburrino. Solitamente un mangiare semplice, veloce ed economico ma comunque nutriente e saporito. "In purgatorio" allude, secondo alcuni, alla consistenza finale della preparazione, che deve presentarsi brodosa ma non troppo. Una via di mezzo. Come in purgatorio. (j.f.)

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