Caldo? Semi, tisane e torna l’energia

Zenzero e guaranà per la cellulite, cardo e carciofi per depurare, anice e finocchio per digerire ...
In estate non si beve mai abbastanza. Infusi, tè e tisane, da bere fredde leggermente zuccherati, possono essere un valido aiuto contro i piccoli fastidi di stagione come spossatezza, ritenzione idrica e sudorazione e un’alternativa salutare alle classiche bibite gassate.
Con il metodo dell’infusione è possibile godere appieno delle proprietà benefiche delle erbe, preparando tisane a partire da semi o foglie acquistati in erboristeria oppure raccolti nell’orto di casa. A seconda dell’effetto che si vuole ottenere è necessario scegliere con cura gli ingredienti base degli infusi. Per accelerare il metabolismo e combattere il processo di ingrassamento, ad esempio, consigliati il guaranà, lo zenzero e il ginseng, ottimi anche per contrastare gli inestetismi delle zone critiche di addome e glutei. Per depurare l’organismo, invece, si può puntare su un mix di carciofi, asparagi e cardo. I semi di lino, che hanno un basso contenuto di zuccheri e sodio ma sono fonte di proteine, calcio, ferro e zinco, contengono un buon apporto di fibre e acidi grassi essenziali, aiutano a prevenire problemi cardiovascolari e mantengono alte le difese immunitarie.
La tisana a base di semi di lino si ottiene mettendo in un bicchiere d’acqua un cucchiaio di semi e lasciando in infusione per una notte intera. Un’alternativa sono i semi di cumino, efficaci se consumati dopo i pasti, perché il cumino possiede un buon potere digestivo e favorisce l'assimilazione degli elementi nutritivi. Il consiglio è far bollire 3 cucchiaini di semi in un litro d’acqua, lasciare in infusione, filtrare e far raffreddare in frigorifero. Per dolcificare si può aggiungere un po’ di miele.
Anice e finocchio, invece, sono indicati per il sistema digestivo: diuretici e lenitivi, contrastano il gonfiore addominale soprattutto dopo un pasto non proprio light. L'anice ha anche importanti proprietà calmanti: questa pianta viene spesso utilizzata per la cura del mal di testa o contro il senso di pesantezza. Il finocchio è ricco di fitoestrogeni e fibre insolubili che ostacolano l’accumulo di tossine e solubili che rallentano l’assorbimento dei grassi e degli zuccheri. Per realizzare un infuso fatto in casa si scalda l’acqua fino quasi al punto di ebollizione, si aggiunge un cucchiaino di semi di anice e un altro di semi di finocchio, si lascia riposare per 15 minuti, possibilmente con un coperchio, e si filtra con un colino dalla maglia sottile. Il risultato è una bevanda detox, da far raffreddare in frigo e bere durante il giorno, anche sotto l’ombrellone.
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