Caleido, quando parole e musica si fondono

9 Aprile 2024

Al Florian di Pescara da venerdì a domenica tre giorni di poesia – parlata e cantata – con autrici giovani e pluripremiate

PESCARA. Appena concluso Femminile Plurale, il Centro di produzione teatrale Florian Metateatro presenta a Pescara un nuovo interessante festival, che intreccia ricerca musicale e ricerca poetica, declinandosi in proposte di poesia performativa e cantautorato. È il “Caleido Festival – Le parole, la musica” in programma da venerdì 12 a domenica 14 aprile al Florian Espace, con la direzione artistica di Chiara Isabella Sanvitale e Miriam Ricordi. Caleido, nato dall’intreccio e scambio delle loro visioni artistiche, «è frutto dell’esigenza di indagare, di dare nuove forme, vesti e colori al concetto di cantautorato, ma anche della volontà di dare vita a uno spazio in cui parole e musica si fondono, si intersecano, mescolano», come spiegano le giovani curatrici. Le loro riflessioni intorno al cantautorato, e sue possibili sfaccettature all’interno delle realtà artistiche contemporanee, le hanno portate a individuare tre cantautrici che nella loro ricerca spaziano in diverse direzioni, «oltre lo stereotipo del classico cantautore, pur mantenendo l’importanza dei testi, quindi non solo pura vocalità musicale ma anche sempre contenuto. E come non pensare alla poesia performativa e accostare, in questo itinerario, la musica autorale con la parola musicale? Ecco che questo caleidoscopio si va componendo intorno a tre e molteplici vertici: musica – parola – performance; tre serate; tre + tre artiste». Rilievo per la Poetry Slam, gara di poesia performativa nata negli anni Ottanta a Chicago in un jazz club quando il poeta Marc Kelly Smith improvvisò dei versi unendosi all’improvvisazione musicale di quella sera, chiedendo poi al pubblico dei commenti. «La Poetry Slam mette insieme l’importanza del testo formale e dell’oralità, la performance dell’autore/autrice che in prima persona restituisce i suoi versi con la propria vocalità e corporeità». Ecco il programma delle tre date.
La prima serata, venerdì 12 aprile, vede protagoniste Gloria Riggio e Roberta Giallo, artiste pluripremiate nei rispettivi campi. Alle 20.45, ecco la 23enne siciliana Riggio, autrice di raccolte di versi, anche presenti in antologie nazionali, campionessa italiana di Poetry Slam 2023, la più giovane in assoluto nonché prima autrice a vincere la competizione nazionale. A seguire la musica dell’artista multidisciplinare Roberta Giallo, cantautrice, scrittrice, attrice, visual artist, performer teatrale, produttrice, laureata in filosofia e specializzata in scienze filosofiche con lode, accompagnata da Elisa Misolidio alla chitarra.
Il doppio appuntamento di sabato 13 inizia alle 20.45 con la performance poetica dell’ischitana Viola Fronterré, per la quale tutto è iniziato, si legge nella presentazione, «in un’infanzia fatta di magia e arte, in un’adolescenza nel teatro e negli studi classici, poi la facoltà di medicina a Roma. La voglia di libertà e avventura l’ha portata a girare l’Italia come chef. Con l’imprevedibilità del vento arriva nella sua vita la poesia performativa». La serata propone poi la codirettice artistica Miriam Ricordi nella sua veste principale di cantautrice, affiancata da Matteo Teodoro al basso, Luca Ricordi sax e tastiere, Valerio Camplone batteria.
La terza e ultima data, domenica 14, inizia alle 18.30 con i versi di Danna, fondatrice a Firenze, con Tommaso Virga e Gabriel Mastrandrea, del collettivo di poesia performativa Ossi di Nutria, al suo attivo svariati progetti, in particolare due spettacoli corali di poesia performativa e uno di spoken music col chitarrista jazz Massimiliano Panunzi. Conclusione con le sonorità elettroniche di Kyoto (Roberta Russo), cantautrice, batterista, produttrice e performer classe 1996, cresciuta tra Monza e Bari; con lei sul palco Salvatore Ronzulli ai synth; nel novembre scorso ha pubblicato “Inferno” (etichetta Garden of J) e recentemente il suo primo Ep “Limes limen”. Alla fine di ogni serata “Birra con l’artista”, momento di approfondimento informale con le direttrici, le artiste e il pubblico.
Le giovani
direttrici artistiche, entrambe operatrici culturali, vengono da percorsi differenti: Chiara Isabella Sanvitale, graphic designer e curatrice artistica anche del festival “Attraverso la Tendenza”, coltiva l’interesse per l’arte e la ricerca a partire dal teatro, suo luogo d’origine, per poi attraversare la danza, la filosofia, le arti visive; Miriam Ricordi è compositrice, autrice e interprete, organizzatrice di eventi e festival. La loro collaborazione artistica è nata nel 2022 con lo spettacolo “Te la sei cercata! - an artivist show” e proseguita l’anno dopo, quando Ricordi ha realizzato l’ambiente sonoro per “Attraverso la Tendenza”.