Camillo & Son, l’ultimo libro di Durante

22 Agosto 2019

La kermesse quest’anno è dedicata al critico scomparso che ne è stato l’anima

TORRICELLA PELIGNA. Questa XIV edizione del John Fante Festival è dedicata a Francesco Durante, critico letterario e punto di riferimento per la rassegna stessa, morto improvvisamente nei giorni scorsi.
«Con lui se ne va un pezzo della nostra storia», si legge in una nota della direzione. «Il John Fante Festival ha avuto l’onore e la fortuna di avere, sin dalla sua prima edizione, la presenza, continua e appassionata di quello che è stato uno dei più grandi intellettuali italiani degli ultimi anni. Un traduttore raffinato dell’opera di John Fante, esperto e divulgatore instancabile della letteratura italo-americana, e presidente del nostro Premio John Fante Opera Prima, che insieme avevamo pensato di dedicare agli scrittori esordienti come Arturo Bandini».
Durante avrebbe dovuto presentare in anteprima a Torricella Peligna il suo libro “Camillo &Son - Vita e morte di due grandi giornalisti tra Italia e America”, edito da Carabba. Lo faranno la giornalista Maria Rosaria La Morgia, lo storico Costantino Felice e Stefano Pallotta, presidente dell’Ordine dei Giornalisti d’Abruzzo, domani alle 17,30.
Il libro racconta le vite di Camillo Cianfarra (Lama dei Peligni 1879 - Roma 1925) e di suo figlio Camille Maximilian Cianfarra (New York 1907 - Oceano Atlantico 1956). Entrambi, padre e figlio, il primo cittadino italiano, il secondo cittadino americano, furono giornalisti. Camillo senior emigrò ancora adolescente per raggiungere il padre, che era stato sindaco di Lama e proprietario terriero ma che, forse in conseguenza di un rovescio di fortuna, se n’era dovuto andare e aveva finito per fare il docente di lingue a Philadelphia.