Campotosto, quando il paese sul lago crollò

CAMPOTOSTO. Campotosto in questi giorni è coperto di neve e il lago è ghiacciato. Come 4 anni fa. Era il 18 gennaio. Le case avevano resistito al terremoto del 2009 e alle scosse dell’agosto del...
CAMPOTOSTO. Campotosto in questi giorni è coperto di neve e il lago è ghiacciato. Come 4 anni fa. Era il 18 gennaio. Le case avevano resistito al terremoto del 2009 e alle scosse dell’agosto del 2016: danni tanti ma pochi crolli. Amatrice, che si trova a un quarto d’ora di macchina da Campotosto, nel 2016 era stata cancellata e la conta dei morti era stata drammatica. In quel freddo gennaio del 2017 anche il paese sul lago si inabissò. Oggi si vedono solo vuoti: non ci sono più il municipio e la chiesa. Sparito il cuore del borgo dove pulsava la vita di un paese di poche anime che ha sempre avuto nelle sue bellezze naturali il “motore” per resistere e guardare al futuro. Quattro anni fa Ortolano, una frazione di Campotosto pianse una vittima: in uomo di 72 anni Enrico De Dominicis alpino ed ex dipendente dell’Enel in servizio nella Centrale idroelettrica di Provvidenza finì sotto un cumulo di neve. Una slavina lo travolse davanti a casa sua. Era uscito dalla sua abitazione impaurito dalle scosse di terremoto. A Campotosto la ricostruzione in concreto deve ancora partire. Pochi i cantieri avviati e la presentazione delle domande da parte dei proprietari va a rilento come pure a rilento arrivano le integrazioni quando vengono chieste ai tecnici.
(g.p.)