Cannavacciuolo racconta Montand

2 Dicembre 2018

L’artista partenopeo sul palco del Caniglia di Sulmona con brani e vita dell’attore

SULMONA. Un atteso ritorno quello di oggi al teatro “Caniglia” di Sulmona: sul palco Gennaro Cannavacciuolo, attore, cantante e cabarettista che un anno fa proprio qui interpretò i successi di Domenico Modugno.
E oggi alle 17.30, per la stagione della Camerata Musicale Sulmonese, l’artista campano interpreterà brani di un altro grande nome della musica (e non solo) internazionale: Yves Montand, cantante e attore italiano naturalizzato francese (all’anagrafe Ivo Livi, Monsummano Terme, 13 ottobre 1921 – Senlis, 9 novembre 1991). L’istrionico Cannavacciuolo metterà tutta la sua bravura per portare in scena pezzi di vita e canzoni di un “mostro sacro” del cinema. Nello spettacolo saranno riproposti brani come Le feuilles mortes, A Paris, Sur le ciel de Paris, C’est si bon, A bicyclette, Paris canaille e tante altro ai quali si alternerà il racconto dei momenti salienti della vita di Yves Montand: dai suoi esordi con Edith Piaf al debutto cinematografico in “Mentre Parigi dorme”, film del 1946 diretto da Marcel Carné, fino all’incontro con Simon Signoret, la donna che sposò e alla quale rimase legato per la vita, il flirt presunto con Merilyn Monroe durante le riprese di “Facciamo L’amore” (1960) di George Cukor . «Attendiamo con grande entusiasmo il ritorno di Gennaro Cannavacciuolo che proprio un anno fa è stato protagonista nel nostro teatro di uno spettacolo memorabile e di grande successo dedicato a Domenico Modugno», afferma Gaetano Di Bacco, direttore artistico della Camerata. «Il suo ritorno a Sulmona è anche un segno di apprezzamento per il nostro ente e per il pubblico del Caniglia sempre attento e qualificato. Con questo concerto», aggiunge Di Bacco, «si apre un mese di grandi appuntamenti con la musica». Il cartellone della Camerata, infatti, propone in rapida successione tre grandi spettacoli: domenica 9 dicembre l’operetta”Il Paese dei campanelli”, il 26 dicembre il balletto “Lo schiaccianoci” di Cajkovskij e nel pomeriggio di Capodanno il Gran concerto con Brindisi per gli auguri per l’anno nuovo organizzato in collaborazione con la Dmc Terre d’Amore.
©RIPRODUZIONE RISERVATA