Canti e balli al suono della zampogna

Da domani due giorni di riscoperta della cultura agropastorale
SPOLTORE. Novena itinerante, zampogne tra le antiche mura, canti e balli tradizionali. E cibo rituale, i dolci della devozione. Sacro e profano in piazza domani e venerdì 29 dicembre nel borgo medievale di Spoltore, con musica itinerante, allestimenti, laboratori ludici per ogni età. Due giorni di riscoperta della cultura agropastorale dell'Appennino centro meridionale in tema con le festività per la prima edizione di Spoltour- Le Tradizioni del Natale.
«È il regalo che facciamo al nostro territorio», afferma l'architetto Edgardo Cotellucci, presidente de I Colori del Territorio, l'associazione che ha fatto da motore al progetto sostenuto del Comune. Spoltour Natale nasce in risposta a una diffusa esigenza di vivere il periodo natalizio in modo più vero e inclusivo, in un’atmosfera di partecipazione e di festa lontano dai massificanti schemi consumistici, dicono i promotori. Partito il 17 dicembre con la novena itinerante nelle chiese di Caprara, Cavaticchi, Santa Teresa e Villa Raspa con la partecipazione dei Pifferari d’Abruzzi e La Compagnia della Pescara, il progetto entra nel vivo in vista del capodanno concentrandosi nel centro storico di Spoltore. «La novena cantata in chiesa è risultata un’esperienza davvero emozionante», racconta Cotellucci. «In effetti del canto di Natale si erano perse le tracce e la novena è servita a farla rivivere nella memoria degli anziani. Dai nonni ai nipoti il passaggio è stato obbligato. L’unico modo perché le tradizioni non spariscano è valorizzarle». Tra domani e venerdì sono in programma visite guidate alla Città Nascosta, luoghi storici e più narrativi valorizzati con installazioni artistiche. Il cuore del borgo farà da cornice ad attività ludiche per tutti. Laboratori di ballo popolare sulla zampogna a cura di Francesca Trenta (I passi della tradizione, pagina facebook), Marco Tomassi e Marco Iamele: “Il Ballo & la Zampogna” ( domani, 28), “Il Ballo & il Tamburo” nell’Appennino Centro Meridionale (venerdì 29) nella sede della Società Operaia in piazza D’Albenzio.
Nel mini festival di musica, canto e balli non mancheranno i sapori tipici e locali. Previsti mini laboratori del gusto con Slow Food e Copagri Pescara. Uno spazio a sé, curato dalla locale associazione La Centenaria, è destinato a ricette tradizionali, esposizione dei presepi di canna del maestro Giuseppe Di Iorio e letture di storie popolari. Tra le antiche mura anche suonatori di zampogna e ciaramella accompagnati da cantori in abito tradizionale. Alla zampogna e agli strumenti a fiato della tradizione pastorale è dedicata la mostra allestita nell'Area E-spò curata dalla Liuteria Montecassino. Previsto, in appendice, un laboratorio didattico teorico e pratico gratuito per tutte le età con Marco Tomassi e Marco Iamele. “La musica sopra ogni cosa” è l'altra mostra nell’Area E-spò del fotografo Mauro Vitale. Spazio ancora alla Novena di Natale itinerante nel borgo per portare l’annuncio della Nascita Santa.
In campo la Compagnia della Pescara composta da suonatori e cantori in abito tradizionale. I concerti nella Chiesa di San Panfilo: domani ore 21 “Quanno nascette ninno” con MeRitmiRi & Zampognerie Fiumerapido (Marco Tomassi, Marco Iamele, Francesca Trenta, Doriano Prati e Gian Franco Santucci). Il 29 concerto di Natale del coro Polyphonia diretto da Gianni Golini con gli amici del Teatro a Km zero. Spoltour Natale è patrocinato dagli Assessorati turismo e cultura, con le associazioni I Colori del Territorio, La Centenaria, ProLoco, Crealavorogiovani.
