Capossela in tour tra la costa e l’entroterra

Il cantautore solca l’Abruzzo: dal Pescara Jazz a Vasto e a Tagliacozzo. L’attore e cantante a Palazzo D’Avalos il 13 agosto
VASTO. L’Abruzzo meta privilegiata del tour “Bestiale Comedìa”, il concerto spettacolo di Vinicio Capossela per celebrare i 700 anni della morte di Dante Alighieri. Il cantautore, scrittore e polistrumentista farà tappa nel suo lungo fine settimana tra la costa e l’entroterra abruzzese, a Pescara – Evento del Pescara Jazz venerdì alle 21.15 – Tagliacozzo – per la 37ª edizione del Festival internazionale di Mezza estate dedicato al sommo poeta ed ospitato a Palazzo Pica Alfieri (vedere articolo sotto) – e Vasto dove aprirà la 16ª edizione di Musiche in cortile domenica, alle 21,15 in piazza del Popolo.
“Bestiale Comedìa” è un itinerario nell’immaginazione musicale, artistica e letteraria, frutto di una ricerca che Capossela porta avanti da tempo. L’artista propone un percorso che si snoda dalla Divina Commedia poema moderno che diventa la chiave di lettura per tentare di decifrare e restituire la complessità dell’animo umano. Il concerto per celebrare l'anniversario della morte di Dante è un viaggio nell’aldilà tra santi, creature mitiche, bestie, eroi e soprattutto peccatori.
I compagni di questa impresa sono i musicisti Vincenzo Vasi e Raffaele Tiseo che sarà sostituito nelle date di Pescara e Tagliacozzo da Giovannangelo De Gennaro.
Oltre a Capossela, tra i protagonisti di Musiche in cortile c’è il grande Peppe Barra. La rassegna, organizzata con la partecipazione di Regione e Comune, lo ospiterà il 13 agosto alle 21,30 nel cortile di Palazzo D’Avalos. Il cantante e attore napoletano proporrà al pubblico la carrellata di successi che lo hanno reso celebre in tutto il mondo, omaggio alla tradizione napoletana a cominciare da Tammurriata nera. Lo accompagneranno Paolo Del Vecchio (chitarre e mandolino), Luca Urciuolo (pianoforte e fisarmonica), Ivan Lacagnina (percussioni) e Sasà Pelosi (basso acustico).
Protagonista dello spettacolo sarà come sempre la versatilità interpretativa di Barra che alla voce e alle sonorità più disparate, abbina il dialetto trasformandosi in un istrionico mattatore davanti alla platea.
Gli altri appuntamenti di Musiche in cortile sono previsti tutti a Palazzo D’Avalos e con inizio alle 21,30.
Giovedì 12 è in programma “Tributo a Mina” affidato alla voce di Fernanda D'Ercole, mentre sabato 14, “Le grand tango” con Marco Colacioppo e Cesare Chiacchiaretta e i ballerini argentini Margarita Klurfan e Walter Cardozo.
Ultima serata, mercoledì 18 con Frida Bollani Magoni. La giovanissima figlia d’arte, i suoi genitori sono infatti Petra Magoni e Stefano Bollani, è reduce, tra l’altro, dall’esibizione al Quirinale di fronte al presidente della Repubblica in occasione delle celebrazioni del 2 Giugno durante le quali ha interpretato l'Inno di Mameli.
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