Capracotta, la capitale della neve su Rai1

Oggi la troupe del programma Linea Bianca visita il centro montano del Molise a pochi chilometri dall’Abruzzo
CAPRACOTTA. Alte praterie imbiancate di candida neve che si fa rosa al tramonto, aria pura e fina, gente tenace, orgogliosa della propria appartenenza. Le montagne di Capracotta e Campitello Matese nell’alto e medio Molise, protagoniste della puntata di Linea Bianca in onda, oggi alle 14, su Rai1. Durante la trasmissione, registrata a fine gennaio sfidando temperature in picchiata e bufere di neve, i conduttori Massimiliano Ossini e Giulia Capocci in compagnia di Lino Zami, ambasciatore delle montagne nel mondo e già accompagnatore di Papa Wojtyla, guideranno i telespettatori alla scoperta del tetto dell’Appennino altosannita con la vetta del Monte Capraro (1730 metri) a Capracotta, una manciata di chilometri dal versante abruzzese dell’Alto Sangro.
Bellezza ferma nel tempo, prodotti tradizionali di rara bontà, solidarietà propria della gente di montagna, straordinaria forza di fascinazione: una Capracotta «esplosiva» per bellezza, partecipazione e calore umano, racconterà la troupe televisiva. «Il centro altomolisano», conferma Maurizio Varriano di Borghi d’eccellenza, «ha sbalordito operatori, registi, autori, senza se e senza ma. L’enorme quantità di neve ha colpito non poco anche l’esperto Lino Zani: non ho mai visto tanta neve cadere in così poco tempo in via mia, ha assicurato».
Capracotta al centro dell’attenzione mediatica nazionale negli ultimi tempi per l’eccezionalità delle nevicate e la prontezza nel saper trasformare l’emergenza in risorsa. «Per i bambini è un momento di gioia, si va a scuola con lo slittino», ha raccontato il sindaco Candido Paglione alle telecamere de La Vita in Diretta su Rai1, «siamo abituati alle bizzarie del clima, ci ripagano le giornate splendenti di sole, venite a sciare in questo paradiso!».
Già famosa stazione climatica negli anni ‘20, oggi riconosciuto “Paese del benessere”, Capracotta gioca la carta del rilancio degli sport invernali con l’imminente realizzazione del Centro federale per lo sci di fondo. «L’obiettivo», sottolinea il sindaco, «è di riportare le piste di Prato Gentile a essere punto di riferimento per tutto il centro-sud d’Italia. Un modello da seguire, un laboratorio a cielo aperto nella nuova strategia comunitaria per le aree interne». Proprio lo scorso dicembre lo storico Sci Club Capracotta (uno dei più antichi d’Italia, fondato nel 1914) è stato insignito del Collare d'Oro al merito sportivo per l'impegno pluridecennale. «Gratitudine alla comunità locale», ha espresso anche il conduttore di Linea Bianca, Massimiliano Ossini, nel congedarsi dalla tre giorni tra Campitello e Prato Gentile, occasione per presentare il suo libro “Kalipè. Lo spirito della montagna”: «Kalipè è un augurio del Tibet, significa va a passo lento e corto. Solo così si può assorbire il silenzio e il mistero della natura. La montagna è dentro di noi , la vita è una scalata continua, tutti hanno vette da scalare, sfide personali da affrontare. Con rispetto, a piccoli passi per non rischiare di inciampare».
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