Capricci di Paganini e non solo per Zhu

7 Aprile 2024

Concerto speciale della “Barattelli” con il giovane talento del violino

L’AQUILA. In questa 78ª stagione della Società Aquilana dei Concerti “Barattelli” è stato inserito uno speciale appuntamento musicale destinato al vincitore del 57° Concorso internazionale di Violino “Premio Paganini” di Genova, una delle competizioni più prestigiose del mondo presieduta da Salvatore Accardo, Simon Zhu, nato 22 anni fa a Tubinga in Germania. Il “Concerto Premio” è in programma all’Auditorium del Parco dell’Aquila oggi alle ore 18. Zhu suona il violino dall’età di 6 anni e ha iniziato la sua carriera con la vittoria del Concorso Internazionale “Telemann” in Polonia nel 2016. Da lì in poi ha collezionato prestigiosi premi in altri concorsi fino ad approdare al Paganini di Genova nel 2023 con il Premio speciale per la migliore esecuzione di un Concerto di Paganini, ottenendo la rara opportunità di suonare il violino “Cannone” di Giuseppe Guarnieri del Gesù (1743), già appartenuto a Paganini. All’Aquila Suona un violino di Zosimo Bergonzi, Cremona 1760 circa, messo a disposizione dalla Stretton Society. Il programma del concreto proposto inizia con la Sonata n. 2 in la min. di Bach, che contiene una celebre Fuga dalle caratteristiche polifoniche e di grande complessità esecutiva. Immancabile poi l’esecuzione di alcuni Capricci di Niccolò Paganini e due Sonate per violino solo op. 27 di Eugène Ysaÿe, considerate pagine in cui il virtuosismo violinistico raggiunge le vette più alte. Zhu eseguirà anche uno dei brani d’obbligo del Concorso, commissionato alla compositrice romana Silvia Colasanti, una tra le penne più affermate oggi nella scena internazionale. Il brano “A una voce lontana presto ascolto” non ha solo caratteristiche tecniche ma anzi serve «per lasciare emergere nei candidati la loro capacità di interpretare, decodificare, restituire un pensiero e una struttura formale».