Carnevale, Venezia sfida Expò e diventa golosa

Banchetti e feste, la Serenissima svela la sua anima godereccia legata al cibo e ai piaceri della tavola
VENEZIA. Il Carnevale di Venezia svela quest'anno la sua anima più godereccia, legata al cibo e ai piaceri della tavola. Ai sapori e ai saperi del vivere terreno, in omaggio al tema dell'Expo di Milano.
Golosità e tradizioni, storie e rituali culinari al limite della trasgressione saranno infatti il filo conduttore voluto da Davide Rampello per la “Festa più golosa del mondo” che si dispiegherà in laguna, ma anche in terraferma, dal 31 gennaio al 17 febbraio. Il cartellone degli eventi si aprirà con la Festa Veneziana, tradizionale prologo del Carnevale scandito da due cortei acquei, il secondo dei quali sarà accompagnato, in Punta della Dogana, dalle note del “pianista fuoriposto”, Paolo Zanella, sospeso a sei metri d'altezza. Il Gran Teatro di Piazza San Marcò, arricchito da trionfi di cibo e ghirlande di vegetali e con le scenografie a cura del Teatro la Fenice, dal 7 al 17 febbraio sarà come di consueto il cuore pulsante della festa, dando spazio a tre degli eventi più attesi: la Festa delle Marie del 7 febbraio, il Volo dell'Angelo del giorno successivo e il Volo dell'Aquila dal Campanile di San Marco del 15 febbraio.
Ma in questa edizione, ancor più che nel passato, a contendere il ruolo di catalizzatore degli eventi, soprattutto serali, sarà l'Arsenale, l'area simbolo della potenza sui mari della Serenissima, che si trasformerà in un contenitore di spettacoli a fior d'acqua tra magia, teatro, musica ed effetti pirotecnici per alleggerire il peso dei turisti che grava regolarmente su piazza San Marco. A dare corpo agli aspetti più goderecci della festa ci penserà la Festa Querinissima che porterà sotto gli antichi archi della pescheria di Rialto la tradizione culinaria del baccalà nelle sue variazioni alla vicentina e mantecato.
Non mancherà neppure la rievocazione della consegna da parte di Pietro Querini al doge Foscari dei primi stoccafissi delle isole Lofoten, in programma domenica 8 febbraio. Al cibo sarà dedicata all'Arsenale anche la Riva delle Maravegie, dove spettacoli di artisti di strada contenderanno l'attenzione ai banchi del “cicheti”, tipici antipasti veneziani. A dare un tocco trasgressivo all'evento ci penserà Tentazioni, l'unica cena-spettacolo del programma ufficiale del Carnevale, nella Torre di Porta Nuova all'Arsenale, con performance di danze e acrobazie tra i tavoli. Sempre alle sollecitazioni del palato si ispirerà Il magico banchetto - Una favola del cibo a Venezia, che il 31 gennaio aprirà la festa dal Rio di Cannaregio con quattro mongolfiere di sei metri di diametro sospese nel cielo e altrettante strutture galleggianti.