Cartoons on the Bay saluta Pescara Premiate originalità e innovazione

Targa dell’Unicef a “Nel mare ci sono i coccodrilli”, ritenuto Miglior Prodotto a carattere sociale
PESCARA. Le freddure tutte da ridere di Pera Toons, amatissimo dai bambini, ma anche le ferite della guerra nella narrazione di un maestro come il regista, sceneggiatore e compositore israeliano Ari Folman. E poi i mondi immaginati e immaginari tra utopia, realtà e sospensione di Monica Manganelli protagonista di una retrospettiva. E ancora l’orgoglio del regista Peter Lord nel raccontare «le mie Galline in fuga già così femministe ed emancipate 25 anni fa». E le standing ovation per il grande Bruno Bozzetto sceso in campo ancora una volta in difesa della natura e degli animali con tre film. Poi la satira di Altan e le magiche marionette di Ian Mackinnon.
Sono tanti i volti che hanno abitato la 27ª edizione di Cartoons on the Bay, il festival dell’animazione televisiva, della transmedialità e della meta-arte, promosso da Rai e diretto da Roberto Genovesi per Rai Com, in collaborazione con la Regione Abruzzo e il Comune di Pescara, città che lo ha ospitato anche quest’anno. Nei 4 giorni a la manifestazione ha visto una grande affluenza di pubblico di tutte le età e di tanti professionisti del settore. Molto affollate anche le iniziative proposte da Rai Com in Piazza Salotto, per bambini e ragazzi.
La festa si è chiusa con la cerimonia di premiazione all’Aurum. Per la categoria Lungometraggi d’animazione, la giuria ha assegnato i seguenti premi: Best Animated Feature - Where Is Anne Frank di Ari Folman (Belgio) prodotto da Le Pacte. «Per l'eleganza narrativa, tecnica e artistica con cui affronta la nostra Storia, per la leggerezza e la sobrietà dello sguardo con cui tutto nel racconto oscilla magicamente tra reale e immaginario, sfiorando personaggi e pubblico con leggerezza e profondità» dice la motivazione. Il film vince anche il Pulcinella Ciak d’Oro, assegnato dal direttore di Ciak Flavio Natalia. «Un’opera che usa le diverse tecnologie d’animazione per raccontare una storia di enorme impatto civile in una chiave originale di grande efficacia nel dialogo con le nuove generazioni» la motivazione. Best director “Metamorphosis” di Michele Fasano (Italia) «per la capacità di contaminare stili, materiali e linguaggi dell’animazione, del live action e del reportage mostrando di aver raccolto la lezione più matura del contemporaneo in modo intimo e originale». Best Screenplay - Oops, “I Murdered The person The person i like likes” di Ross Ozarka (New Zeland). Best Animation per “The Amazing Maurice” di Toby Genkel (Germania). Best Soundtrack a “Saleem” di Cynthia Madanat Sharaiha (Giordania .
Una seconda giuria ha assegnato poi i seguenti riconoscimenti: Best Preschool Tv Show a “Leòs World” di Dario Piana (Italia), «per la sensibilità con cui un tema tanto delicato è stato trattato, in modo che anche i bambini affetti da autismo possano sentirsi capiti»; Best Upper Preschool Tv Show a “Team Nuggets” di Michael Hegner & Tor Fruergaard (Danimarca) «per la profondità realizzativa e per come riesce ad affrontare le emozioni». Best Kids Tv Show a “Mystery Lane” di Cédric Lachenaud (Francia) «per la storia coinvolgente e sofisticata. Per l’elevata qualità dell’animazione egregiamente elaborata e dinamica». Best Youth Tv Show a “Clay Economy” di Bibiana Petrera e Monica Fibbi (Italia)«per l'originalità con cui l'economia è stata presentata ai bambini. Un’idea senza precedenti e ben realizzata. Per la comicità con cui è stato affrontato l'argomento». Best Interactive Animation a “Hogwarts Legacy” (Usa) «per l'elevata interattività. Lo spazio in cui è ambientata la storia è sorprendente e inaspettato». Best Live Action Or Hybrid Tv Show a “Mimìs World di Aidan Largey” (Gran Bretagna) «per l'elevato grado di coinvolgimento, per l'eccezionale design». Best Tv Pilot a “Freaked out train brain” di Théo Grosjean, Timothy Richard (Francia) «per l'animazione concitata, la suspence e il design». Best Short Film “ Caramelle” di Matteo Panebarco (Italia) «per la storia toccante che insieme allo stile e all’ambientazione ne fanno un lavoro unico nel suo genere».
Vincitore della Targa Unicef – Premio speciale al Miglior Prodotto a carattere sociale “Nel mare ci sono i coccodrilli” di Rosalba Vitellaro: «Racconta in modo emozionante la storia di Enaiatollah Akbari, un bambino afgano costretto a lasciare il suo paese da solo per salvarsi dalla guerra, dalla violenza, dalla povertà, simbolo di tutti i bambini che sono in fuga dalle loro vite alla ricerca di un luogo sicuro che li accolga».
Meta Award a “Hello Kitty - A Sanrio co Ltd”, per aver dimostrato di saper raggiungere dal bambino all’adulto, attraverso le operazioni legate al brand Hello Kitty all'interno del metaverso. Gender Award a Monica Manganelli «per aver saputo delineare con vigore e originale estro artistico la battaglia per i diritti delle donne e della condizione femminile attraverso eroine fuori dal tempo». Nel corso della cerimonia sono stati consegnati i premi già annunciati nelle giornate del Festival: Career Award a Ari Folman «per la capacità di usare l’animazione come prezioso mezzo di divulgazione storica. Per la sublime capacità di dare un’anima a pupazzi di plastilina da lui trasformati in grandi attori capaci di recitare con la duttilità espressiva e un'ironia degni dei più grandi interpreti » Studio of the Year Award a Mackinnon & Saunders «per aver cambiato le sorti dell'animazione stop motion in tutto il mondo, ispirando due generazioni di bambini».