Cento mele rosse e nove giocolieri in scena a Pescara per “Smashed”

1 Luglio 2024

Al Teatro Massimo l’unica data italiana per lo spettacolo cult della compagnia Gandini Juggling Applaudito in tutto il mondo, il lavoro coniuga il circo contemporaneo con la danza e la coreografia

PESCARA. Cento mele rosse e nove performers: a Funambolika arriva Smashed, lo spettacolo cult applaudito in tutto il mondo. Domani, nell'unica data italiana, alla XVIII edizione del Festival internazionale del Nuovo Circo ideato da Raffaele De Ritis e prodotto dall'Ente Manifestazioni Pescaresi arriva stasera al Teatro Massimo (ore 21.15) la Gandini Juggling, compagnia inglese che festeggia il ventennale della fondazione con lo spettacolo che ha superato le quattromila rappresentazioni in tutto il mondo, confermandosi come una delle realtà di circo contemporaneo più prestigiose al mondo. In questo lavoro pionieristico, Sean Gandini ha messo insieme nove giocolieri internazionali tra i più talentuosi, trasformandoli in danzatori: Iñaki Fernandez Sastre, Tedros Girmaye, Doreen Grossmann, Jose Triguero, Tom Neyret, Harm Van Der Laan, Cecilia Zuchetti, Antoni (Antek) Klemm e Niels Seidel. Lo spettacolo è un omaggio alla celebre coreografa Pina Bausch e al suo Tanztheater attraverso un Tanzjonglage con nove straordinari giocolieri che ricreano una serie di immagini dal sapore cinematografico ispirate alle coreografie della Bausch. Sean Gandini ha sempre riconosciuto il suo debito verso la grande coreografa tedesca, creatrice del teatro-danza.
Introdotto da un centinaio di mele che adornano il palco in una griglia attentamente formata, Smashed “gioca” al Tanztheater, alternando crudeltà, umorismo e senso dell’assurdo, per condividere con il pubblico un’esperienza di complicità e divertimento che celebra l’unione perfettamente riuscita tra giocoleria e danza. Sul palco, gesti quotidiani in perfetto unisono, ripetuti minuziosamente con precisione ipnotizzante, artisti che sfilano in parata, sedie, tacchi alti, momenti di arguzia e umorismo ironico.
Smashed nasce in concomitanza con la residenza della compagnia al National Theatre di Londra e rappresenta il culmine di una continua indagine di Sean Gandini sul rapporto tra giocoleria, danza e teatro, grazie anche alla lunga collaborazione con il coreografo Gill Clarke. Sean Gandini è ampiamente riconosciuto come uno dei più formidabili giocolieri del mondo. Ha trascorso gli ultimi vent’anni nella ricerca, esplorando tutte le possibili funzioni della giocoleria, contaminandola felicemente con altre forme espressive come la danza e il mimo. Creatore originale e prolifico di materiale di “manipolazione”, il suo lavoro, grazie alla co-direzione artistica con Kati Yla-Hokkala, spazia dalla coreografia al virtuosismo, esplorando mille sfumature di quest’arte spettacolare.
Gandini Juggling è da oltre due decenni una delle compagnie più creative del circo contemporaneo mondiale; ha spinto in avanti i confini artistici e tecnici dell’arte della giocoleria, dando vita a spettacoli che deliziano e stupiscono, sfidando ogni facile categorizzazione e cambiando la percezione di ciò che il “juggling” è e può essere.
Sotto la spinta dell’insaziabile sete di creare, comunicare e provocare di Sean Gandini, la compagnia ha collaborato con alcuni dei migliori coreografi, compositori, registi e performer del mondo. Negli ultimi venticinque anni, ha creato oltre trenta lavori, si è esibita nei festival e nei teatri più prestigiosi del mondo, per un totale di oltre cinquemila spettacoli in cinquanta nazioni. Prestigiose le collaborazioni con la Bbc, con il Cirque du Soleil e con l’Ecole Nationale de Cirque de Montréal, dove Sean e Kati sono chiamati ad insegnare. L’ultima creazione, Life – A Love Letter to Merce Cunningham, in collaborazione con il Cunningham Trust di New York, ha debuttato a gennaio 2022. Il lavoro dei Gandini Juggling ha ottenuto sin qui prestigiosi riconoscimenti come l’Archangel Award e l’Herald Award per Smashed e Sigma, il Total Theater Award per il miglior spettacolo di teatro visivo, l’Arts Award per la miglior regia per Sigma e un Olivier Award per la miglior nuova opera per Akhnaten, una produzione dell’English National Opera diretta da Phelim McDermott, con musiche di Philip Glass e coreografie di Sean Gandini.