Cercando Giulietta, il calendario Pirelli

4 Agosto 2019

Da Kristen Stewart a Emma Watson alla figlia Stella per gli scatti di Paolo Roversi

ROMA. S’intitola Looking for Juliet il Calendario Pirelli 2020 scattato da Paolo Roversi. Il progetto del fotografo, che coinvolge attrici e cantanti di diverse culture e Paesi, prende spunto dal dramma di William Shakespeare e dall’incontro tra amore, forza, gioventù e bellezza rappresentato dalla sua protagonista femminile.
« Sto ancora cercando la mia Giulietta e la cercherò per tutta la mia vita. Perché Giulietta è un sogno», ha detto il fotografo durante la preparazione. Roversi ha chiamato a interpretare il ruolo di Juliet nove personaggi, tra cui le attrici britanniche Claire Foy e Mia Goth, l'attrice e attivista britannica Emma Watson, le attrici statunitensi Indya Moore, Yara Shahidi e Kristen Stewart, la cantante cinese Chriss Lee, la cantante spagnola Rosalia, l'artista franco italiana Stella Roversi. Una settimana di lavorazione tra Parigi e Verona a maggio. Le protagoniste di Looking for Juliet sono chiamate dal fotografo a rappresentare il ruolo di Giulietta in un casting ideale che le vede recitare, posare, cantare. Ognuna attraverso la propria emotività, la propria forma di arte, la propria personalità, il proprio carattere e la propria interpretazione del ruolo. Il grande fotografo di Ravenna, a Parigi dal 1973, è il primo italiano a firmare il Calendario Pirelli, «che nel nostro mondo rappresenta un incarico molto importante», osserva Roversi. «Pirelli dà carta bianca e queste sono le condizioni ideali per un fotografo: possibilità di esprimersi liberamente, e supporto di grande prestigio».
E quanto alla scelta di ispirarsi a Romeo e Giulietta racconta: «Quando ero piccolo ho visto un film su quella storia in parrocchia con mia madre, e le ho chiesto “ma non si può cambiare la fine?”. È un ricordo che mi ha segnato». Il calendario e il cortometraggio che lo accompagna, firmato dallo stesso Roversi, si fondano sull’idea di un casting, con il fotografo che esamina le ragazze per il ruolo di Giulietta. Tra loro, fatto raro per un calendario Pirelli, c’è un’italiana, «mia figlia Stella, vent’anni. Non è modella di professione, fa una scuola d’arte, ma è la mia Giulietta»
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