Charlize regina dark il clown di cioccolata e Accorsi campione

7 Aprile 2016

Una decina le novità cinematografiche in sala. Già uscito ieri il fantasy dark "Il cacciatore e la regina di ghiaccio" dell'esordiente Cedric Nicolas-Troyan, che però aveva diretto la seconda unità...

Una decina le novità cinematografiche in sala. Già uscito ieri il fantasy dark "Il cacciatore e la regina di ghiaccio" dell'esordiente Cedric Nicolas-Troyan, che però aveva diretto la seconda unità di "Biancaneve e il cacciatore" (2012), di cui questo film è sia prequel, nella prima parte, che, nella seconda, il sequel. Cast di stelle hollywoodiane – Jessica Chastain, Chris Hemsworth, Charlize Theron, Emily Blunt – per questa fiaba a metà tra il cartone "Frozen" e la fiaba "Biancaneve", con tripudio di effetti speciali.

La vicenda prende le mosse molto tempo prima che Biancaneve chiudesse i conti con la malvagia regina Ravenna (Theron) pugnalandola al cuore. Non meno cattiva di Ravenna è sua sorella Freya (Blunt), diventata regina dei ghiacci dopo un terribile tradimento. Nel suo regno, in cui è vietato l'amore, fa rapire bambini allevandoli come letali cacciatori: tra loro Eric e Sara (Hemsworth e Chastain). Anni dopo, scoperto quanto accaduto a Ravenna, Freya riesce a riportare in vita la sorella grazie allo specchio magico. Saranno proprio Sara e Eric, nel frattempo innamoratisi, a lottare contro le due streghe. Atmosfera da fiaba, ma reale e moderna, anche nel britannico "Una notte con la regina" di Julian Jarrold, bonaria commedia rosa che attinge a un fatto autentico: la scappatella in giro per Londra delle principesse Elizabeth e Margareth, 19 e 15 anni, la sera dell'8 maggio 1945, mentre impazzavano i festeggiamenti per la resa della Germania. Le due ragazze Windsor (interpreti Sarah Gadon e Bel Powley) avevano sì il permesso paterno di uscire (Rupert Everett impersona Giorgio VI, Emily Watson è la regina madre), ma presto sfuggirono alla scorta e si tuffarono nella folla, ballando, cantando, bevendo e baciandosi con sconosciuti.

Da un film per signore a un titolo per maschiacci appassionati di motori. Ecco "Veloce come il vento" di Matteo Rovere, con Stefano Accorsi smagrito, tatuato, con capelli lunghi e lerci e denti marci nel ruolo di un border line, tossico, ex pilota di rally, al cospetto di una seconda occasione nella vita. Alla morte del padre, l'inaffidabile Loris, detto "Ballerino" (personaggio che gli esperti di corse dicono ispirato a Carlo Capone, campione europeo di rally nell’84, caduto velocemente in disgrazia), si fa vivo dopo 10 anni con la sorella minore Giulia (Matilda De Angelis), anche lei pilota, talento della categoria Gran Turismo. Loris spera in una qualche eredità, ma la casa è ipotecata e la ragazza totalmente spaesata nell'affrontare da sola pista e vita. I due proveranno a lavorare insieme e a essere una famiglia.

D'Oltralpe arriva "Mister Chocolat" di Roschdy Zem, sul primo artista nero francese, il clown Rafael Padilla, di origine cubana, che da un circo di provincia arrivò a conquistare Parigi e l'intera Francia della Belle Époque. La sua fortuna fu l'incontro con il clown bianco George Footit, col quale formò un duo dai numeri irresistibili. Ma successo e soldi li divisero e Rafael conobbe pregiudizio e discriminazione.

Omar Sy ("Quasi amici") è Rafael/Chocolat, Footit è impersonato dall'artista circense James Thiérrée, figlio di Victoria Chaplin e nipote di Charlot. Chi ama l'umorismo scorretto e scatenato di Sacha Baron Cohen non perderà "Grimsby", spy-comedy di Louis Leterrier: un agente segreto inglese è costretto ad allearsi con il fratello hooligan, che non vede da trent'anni, per via di un delicato incarico. In sala "Banat" di Adriano Valerio, film sul fenomeno dell'emigrazione al contrario. Ivo (Edoardo Gabbriellini), agronomo disoccupato, si trasferisce da Bari in Romania, nella fertile regione del Banat. Ma il giorno prima della partenza, nell'appartamento dell'eccentrica signora Nitti (Piera Degli Esposti) incontra Clara (Elena Radonicich), la nuova inquilina. È colpo di fulmine.

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