«Che bello vedervi tutti qui per me»

Il bagno di folla commuove Gianluca: ora sogno di portare nonno Ernesto a Mosca
MONTEPAGANO. Preceduto dalla banda di Montepagano, Gianluca Ginoble ha fatto il suo ingresso trionfale nella piazza principale dell’antico borgo di Roseto. Il breve tragitto dalla sua abitazione fino al palco attrezzato dai ragazzi della Pro-loco sottolineato dalla musica del gruppo bandistico, lo stesso dove hanno suonato papà Ercolino e nonno Ernesto.
E proprio a quest’ultimo è andato il primo pensiero del giovane baritono rosetano. «Sono consapevole di aver raggiunto tanti traguardi», ha detto Gianluca davanti al numeroso pubblico assiepato davanti al palco, «ma nonostante questo ho ancora un sogno da realizzare: portare nonno Ernesto a Mosca». Benché reduce dal prestigioso palco dell’Ariston di Sanremo, Gianluca non ha saputo nascondere l’emozione di vedersi di fronte tanti concittadini, accorsi nella storica piazza di Montepagano non solo dalla vicina Roseto, ma anche da diversi centri della zona. «Non riesco a credere che siate tutti qui per me», ha detto con la voce carica di emozione il ventenne paganese,«so che mi avete seguito in tanti anche dalla televisione durante le serate di Sanremo». Immediata la risposta affermativa del pubblico, che ha sottolineato con un lungo «siii» anche quando il giovane artista ha chiesto ai presenti se lo avessero votato. Quindi un pizzico di campanilismo che ha fatto crogiolare i numerosi amministratori presenti, tutti pronti in prima fila a tessere le lodi dell’illustre concittadino. «In ogni occasione pubblica sottolineo che provengo dall’Abruzzo», ha detto Ginoble,«ma soprattutto tengo a precisare le mie origini, cioè Montepagano e Roseto, affinché siano ancora più conosciute di quanto lo siano già nel mondo». Non a caso, Gianluca è già stato insignito Ambasciatore abruzzese nel mondo, un incarico che ha già iniziato a portare avanti da tempo e di certo i suoi appelli davanti a milioni di spettatori hanno avuto un effetto dirompente.
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