Checco Zalone in versione Modugno canta l’Immunità di gregge

ROMA. «Arriverà l'immunità di gregge, sui monti e sulle spiagge». È il ritornello della nuova canzone di Checco Zalone intitolata “Immunità di gregge”, dedicata alla pandemia. Il video, girato con...
ROMA. «Arriverà l'immunità di gregge, sui monti e sulle spiagge». È il ritornello della nuova canzone di Checco Zalone intitolata “Immunità di gregge”, dedicata alla pandemia. Il video, girato con Virginia Raffaele in ambiente casalingo e su un terrazzo condominiale, è stato postato ieri su Facebook e contiene un omaggio a Domenico Modugno.
A Modugno Zalone si ispira con una melodia in stile e l'abbigliamento tipico del cantante pugliese. Nel brano Checco racconta di un amore che avrebbe dovuto essere «consumato» il 9 marzo, sogno sfumato per colpa del lockdown perché «l'8 fu quel giorno buio e tetro che il presidente disse almeno un metro». Nel video ci sono i due amanti costretti a distanza che parlano in videochiamata e si dedicano alle autocertificazioni.
Ecco il testo integrale della canzone: «Ricordo le ultime parole, aspetta che sboccino le viole. Febbraio è troppo triste e fuori piove. Te la darò di marzo, il giorno 9. Ma l’8 fu quel giorno buio e tetro che il presidente disse “almeno un metro”. Da allora aspetto invano in questa stanza. Due cose stringo in mano, una è la speranza. Arriverà l’immunità di gregge, sui monti e sulle spiagge, la pecora più bella sarai tu. Amore mio, vedrai tutto andrà bene, e l’ultimo tampone sarò io per te. La quarantena sai, è come il Veneto, spegne i focolai piccoli ma può accenderne di grandi, come quello che arde nel mio cuore. Lui non resta a casa, il mio cuore va per le strade, scavalca muri, varca portoni, perché anche un cuore si rompe i co…ni. Arriverà l’immunità di gregge sui monti e sulle spiagge, la pecora più bella sarai tu. Amore mio tu dimmi solo dove, ti porto un 19 che Covid non è».
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