Chiara l’influencer: ecco come ho vinto

Verzella racconta in “Le parole che non so” la lotta con la dislessia
CITTÀ SANT’ANGELO . Un racconto «a cuore aperto», una storia autobiografica in cui Chiara Verzella, venticinquenne influencer di Città Sant’Angelo da un milione e 800mila follower su Tik Tok, regala ai lettore la sua esperienza di vita. È disponibile da martedì in libreria e negli store digitali “Le parole che non so. Storia di una ragazza dislessica”, edito da Sperling & Kupfer. «L’idea nasce un anno fa, dalla mia esperienza. Volevo aiutare tutti quei ragazzini che si sentono soli, non capiti, che vengono presi in giro e che si sentono come se avessero qualcosa in meno rispetto agli altri. Con questo libro voglio far capire loro che non hanno nulla di sbagliato» racconta l’autrice. Chiara ha scoperto, ventenne, di soffrire di disturbi specifici dell’apprendimento dopo aver effettuato una serie di visite e di test. «Ho la dislessia, la discalculia e la disgrafia», spiega. «Quando l’ho saputo, quando ho aperto la busta con l’esito e l’ho letto, ho pianto, ma non di tristezza, perché mi sono data, finalmente, tante risposte. A scuola avevo difficoltà a capire le cose, nonostante studiassi tanto. Ero molto demoralizzata, mi sentivo stupida, non all’altezza. In realtà la mia era solo un’altra maniera di vederle, le cose». Ogni capitolo del libro inizia con una pagina di quel diario che Chiara scriveva quando era piccola. «Da bambina mi sentivo molto sola, lo consideravo il mio migliore amico». Un passato da ballerina, prima della pandemia, e ora influencer seguita e apprezzata su TikTok e YouTube, dove la seguono oltre 400mila persone. “Le parole che non so”, recitano le note di presentazione, «è il racconto a cuore aperto di una ragazza che ha lottato per trovare il proprio posto nel mondo».

