“Ci vediamo all’alba”, nulla è come appare

20 Novembre 2019

Sul palco del Florian Espace di Pescara oggi e domani il testo della drammaturga inglese Zinnie Harris

PESCARA. Tra generi e narrazioni differentia la stagione del Florian Metateatro di Pescara, giunta alla metà della prima parte, in questo spezzone novembrino vedrà un doppio appuntamento sotto il segno Lgbt, con la collaborazione del Coordinamento Abruzzo Pride.
Il primo spettacolo questa sera e in replica domani, 21 novembre, sempre alle ore 20.45 al Florian Espace di via Valle Roveto, il titolo è “Ci vediamo all’alba”. Il testo della drammaturga, sceneggiatrice e regista inglese Zinnie Harris, diventato già un classico del XXI secolo, pieno di una sua poesia appassionata, ricco di suspence e tensione, tratta di temi universali: la paura, la desolazione e l’amore. La piéce, con la traduzione di Monica Capuani, è una produzione Khora.Teatro & Compagnia Mauri Sturno con Francesca Ciocchetti e Sara Putignano, diretta da Silvio Peroni.
Due donne si trovano su una spiaggia lontana dopo un violento incidente in barca. Stordite dall’accaduto, cercano un percorso verso casa. La terra sconosciuta nella quale sono giunte non è ciò che appare. Loro sembrano una coppia felice di essere sopravvissuta, ma tante sono le domande: dove sono? Perché non possono tornare a casa? Perché Robyn è ossessionata da immagini di un’altra versione più terribile della realtà? Onesto e lirico,“Ci vediamo all’alba” è una favola moderna che riporta echi letterari da “Mary Rose” di J. M. Barrie, a “A porte chiuse” di Sartre fino alla “Dodicesima Notte”. Un lavoro incentrato sul racconto e sulle relazioni fra autore, attore e spettatore, che mette da parte la spettacolarità della rappresentazione e produce un triangolo comunicativo basato sul messaggio del testo e sulle immagini emotive che le parole ricreano, in cui il pubblico può trarre un suo senso. Al termine della prima serata Incontro con la Compagnia a cura di Giulia Basel con la partecipazione di Chiara Di Marcantonio di Abruzzo Pride.
Il secondo spettacolo arcobaleno sarà “Tangeri” di Silvano Spada, con Gianni De Feo, una produzione Florian Metateatro in collaborazione con Off Off Theatre di Roma L’appuntamento è per venerdì 29 novembre. Entrambi gli spettacoli dopo Pescara parteciperanno al Festival Lecite/Visioni storie di amori lgbt - Milano Teatro Filodrammatici, 8ª edizione.
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