Ciclo di film d’autore con protagonisti in sala

Doppio appuntamento a Ortona: si parte con “I nostri ieri” e l’incontro con il regista Papini e l’attrice Daphne Scoccia
ORTONA. Doppio appuntamento col cinema d’autore e i suoi protagonisti tra oggi e venerdì all’auditorium Zambra di Ortona. Stasera alle 18 sarà proiettato il film di Andrea Papini “I nostri ieri”, il 24 l’opera prima di Marco Chiappetta “Santa Lucia”. Inoltre, sempre stasera, nel foyer dell'auditorium sarà inaugurata la mostra del giovane artista ortonese Gabriele Sciusco, che resterà allestita per due settimane.
Iniziative nate dall'impegno di Unaltroteatro, di Lorenza Sorino, Arturo Scognamiglio e Davide Borgobello, che in questo primo anno di gestione della struttura rimessa in sesto dal Comune sta offrendo diversi spunti culturali oltre alla programmazione cinematografica in tandem con Ciakcity. Film nel film, “I nostri ieri”, quarto lungometraggio di Andrea Papini, produzione Atomo Film, dopo essere stato presentato alla Festa del Cinema di Roma è arrivato il 9 febbraio nelle sale. Perno della storia è il regista di documentari Luca (Peppino Pezzotta), incaricato di un laboratorio di cinema in un istituto penitenziario; al piccolo gruppo di sei detenuti proporrà come saggio finale la ricostruzione cinematografica del delitto commesso da uno di loro, estratto a sorte; il caso sceglie lo scorbutico camionista Beppe (Francesco Di Leva), che ha ucciso una giovane donna. Nel corso delle riprese Luca conoscerà la sorella della vittima (Daphne Scoccia) e la moglie di Beppe, che si è rifatta una vita (Teresa Saponangelo).
Alla proiezione e al successivo incontro parteciperanno il regista Andrea Papini (già autore di “Fili invisibili”, “La misura del confine”, “La velocità della luce”) e l’attrice Daphne Scoccia, candidata al David nel 2017 per il film “Fiore” di Claudio Giovannesi. Nel dibattito a fine film interverrà anche il sindaco ortonese Leo Castiglione per raccontare la sua esperienza. Venerdì 24, sempre alle 18 al cinema auditorium Zambra (via Don Bosco 2), proiezione dell’opera prima di Marco Chiappetta “Santa Lucia” (2021), produzione Teatri Uniti e River Studio.
Dopo un quarantennio in Argentina, lo scrittore Roberto De Rosa (Renato Carpentieri), ormai cieco, torna a Napoli alla morte della madre (Bianca Maria D’Amato). Insieme al fratello Lorenzo (Andrea Renzi), musicista mancato, affronta un viaggio della memoria nella città della propria giovinezza, che non può più vedere ma solo percepire attraverso i suoni, i profumi, i sapori, i ricordi e l’immaginazione, alla ricerca del tragico vero motivo del suo addio. Alla proiezione interverranno l’attore Andrea Renzi (interprete per Martone, Sorrentino, Salvatores, Capuano, Ozpetek, Virzì) e il produttore Angelo Curti, due protagonisti e fautori del nuovo cinema e teatro pertenopeo di ricerca, fondatori a Napoli alla fine degli anni Settanta con Mario Martone e Pasquale Mari della compagnia teatrale Falso Movimento, diventata Teatri Uniti circa un decennio dopo, con la fusione col Teatro dei Mutamenti di Antonio Neiwiller e il Teatro Studio di Toni Servillo.