Cirilli, Bruzzone, il burlesque: Chieti aspetta Amami Teatro

16 Dicembre 2023

Da lunedì 144 ore ininterrotte scandite da spettacoli dal vivo, visite guidate, arte Torna al Marrucino la manifestazione “In scena e fuori scena, giorno e notte” 

CHIETI. Si rinnova al Marrucino l’appuntamento con “Amami Teatro – in scena e fuori scena, giorno e notte”, ovvero, a partire da lunedì 18 dicembre e fino a sabato 23, centoquarantaquattro ore, ininterrotte, scandite da spettacoli dal vivo, incontri, visite guidate del Teatro, anche negli angoli più nascosti, mostre di strumenti musicali ed eventi in grado di consegnare al pubblico (ingresso libero e gratuito) la possibilità di vivere interessanti performance, partecipare alla degustazione di vini abruzzesi ed assistere a lezioni ed eventi di assoluto spessore.
Ieri la presentazione della manifestazione, assieme a quella della consueta rassegna di teatro amatoriale Premio Marrucino (articolo qui sotto). Non ha dubbi Cesare Di Martino, direttore amministrativo del Marrucino: «Credo che “Amami Teatro” possa essere testimonianza di multiculturalismo e inclusione, nonché di espressioni artistiche plurime in grado di valorizzare la ricchezza e l’unicità di un patrimonio culturale materiale e immateriale. Così il Teatro diventa luogo aperto alla curiosità, all’innovazione e alla sperimentazione dei linguaggi nelle diverse forme dello spettacolo, in una sorta di omaggio collettivo alla bellezza ed alla storia del Marrucino». Manifestazione frutto di una collaborazione su base volontaria e a titolo gratuito tra organizzatori ed artisti. «Iniziativa unica per le modalità di realizzazione e qualità dello standard artistico»,sottolinea il presidente del Marrucino Giustino Angeloni. «Sono certo che in questa quarta edizione supereremo il numero di presenze dello scorso anno a completamento di una stagione in cui sono stati superati tutti i record di presenze nella lirica, nella prosa e nella concertistica». Allestita una mostra per ricordare e conoscere i “Cinquant’anni di prosa al Marrucino. Volti e opere nei manifesti del teatro”, spazio ad un atelier per consentire al pubblico di scegliere e indossare costumi teatrali d’epoca con annesse sessioni di trucco scenico. Sfilate di moda, proiezioni di film, yoga in palcoscenico al mattino, nel programma tanti personaggi, partendo dal comico abruzzese Gabriele Cirilli per arrivare a Roberta Bruzzone, eventi come il Burlesque e il Dj set - Dancing Art Silent Disco, un omaggio ai Beatles e a Vasco Rossi, la maestria pianistica di Alexander Kobrin e Paolo Di Sabatino, la chitarra di Danilo Mammarella, il contributo del regista Milo Vallone, grandi personaggi della lirica come Manu Lalli, famose orchestre come l’Istituzione Sinfonica Abruzzese e la collaborazione artistica con il Festival Cicognini, diretto dal compositore, musicista e regista Davide Cavuti. «L’adesione di tanti professionisti al fianco di artisti che non hanno mai calcato il nostro palcoscenico», conclude il maestro Giuliano Mazzoccante, direttore artistico del Marrucino, «ha consentito l’allestimento di un calendario ricco di appuntamenti a testimoniare una grande forza attrattiva e la capacità di coniugare lo spirito della tradizione con il linguaggio della modernità». Ed anche questa volta, in ogni caso, ininterrottamente, di giorno e di notte, i veri protagonisti dello spettacolo, in “Amami Teatro”, finiranno per essere gli spettatori.