Città delle Rose, premiati Augé e Brilli

Assegnati i riconoscimenti per la saggistica. Domani la cerimonia di consegna a Roseto
ROSETO. La giuria tecnica del Premio di saggistica Città delle Rose, che quest’anno celebra la 15esima edizione, ha scelto i vincitori.
La cerimonia di consegna è in programma domani alle 18, all’hotel Liberty. di Roseto.
Si tratta di Marc Augé che, con il libro “Perché viviamo?” (Meltemi), si è aggiudicato la sezione autore straniero, intitolato a Gabriella Lasca (storica dirigente del Comune di Roseto per anni animatrice del premio, scomparsa a gennaio); e di Attilio Brilli che, con il libro “Il grande racconto delle città italiane” (Il Mulino), ha vinto il premio per la sezione autore italiano. I finalisti della sezione tematiche giovanili “Micol Cavicchia”, sono: Diego Fusaro, per Pensare altrimenti (Einaudi); Paolo Mazzarello, per L’elefante di Napoleone (Bompiani); e Laura Pigozzi, per Mio figlio mi adora (Nottetempo).Il vincitore fra i tre finalisti sarà deciso da una giuria di giovani (composta da 15 studenti del liceo Saffo, 15 studenti dell’istituto tecnico commerciale Moretti, e 15 utenti della Biblioteca civica di Roseto), che incontrerà gli autori, sabato dalle 930 alle 12, nel Palazzo del Mare. I finalisti, dopo aver presentato ognuno il proprio volume, risponderanno alle domande dei giurati.
La giuria è composta da Franco Ferrarotti, Dante Marianacci, Renato Minore, Franco Di Bonaventura (membro onorario), Irene Gallieni (utente biblioteca), Daniele Cavicchia (segretario), dal sindaco della città, Sabatino Di Girolamo, e dall’assessore alla Cultura, Carmelita Bruscia. Per motivi di salute sarà assente il presidente, Vincenzo Cappelletti.
«Il Città delle Rose è uno dei rari premi di saggistica esistenti nel Paese e continua a portare a Roseto autori di chiara fama e libri di grandissimo pregio, scelti da una giuria altamente qualificata», dice il sindaco di Roseto, Sabatino Di Girolamo. «Anche i titoli di quest’anno saranno certamente apprezzati dai rosetani e da tutti i lettori d’Italia. Un ricordo affettuoso va a colei che ha istituito e creato questo premio, in collaborazione con il Comune, e cioè Gabriella Lasca, dirigente di questo ente».
«Rivolgo un pensiero di gratitudine anche all’ex sindaco Franco Di Bonaventura che accolse l’idea della dirigente, e per questo», conclude il sindaco di Roseto, «è membro onorario della giuria».
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