Civica in “L’angelo e la mosca”: temi mistici e buffi indovinelli

TREGLIO. Mistica e teatro, narrazione e storie di contrabbando. Questi gli ingredienti dell'appuntamento di questa sera alle ore 21, al Teatro Studio Lanciano, a Treglio. In scena Massimiliano Civica...
TREGLIO. Mistica e teatro, narrazione e storie di contrabbando. Questi gli ingredienti dell'appuntamento di questa sera alle ore 21, al Teatro Studio Lanciano, a Treglio. In scena Massimiliano Civica per “L’angelo e la mosca”, una particolare conferenza-spettacolo fra trama filosofica e di pensiero che incontra mistica e teatro. Racconti, facezie e indovinelli, d’altra parte, sono sempre stati utilizzati dai Maestri dell’Occidente e dell’Oriente per “contrabbandare” insegnamenti profondi, per aprire il cuore degli uomini ad una comprensione più elevata della realtà, per svelare ciò che c’è oltre il nostro abituale modo di vedere le cose. I racconti del Baal Shem Tov e dei Rebbe dello Chassidismo, le storie dei Sufi e le poesie di Jalal al-Din Rumi, gli indovinelli dello Zen e le parabole di Jesù nei Vangeli Apocrifi serviranno per provare a illustrare e spiegare aspetti, comportamenti e situazioni del mondo del teatro e dei suoi protagonisti. Civica è una personalità artistica pluripremiata e importante del teatro italiano. «Ho raccolto vari racconti, varie parabole e storielle fondamentalmente da due mistiche», spiega il regista Premio Ubu, «il sufismo che è la mistica dell’Islam e lo chassidismo che è la mistica ebraica. Si tratta di una serie di parabole molto divertenti e profonde. Questi racconti fanno passare grandi insegnamenti sulla vita in maniera semplice e popolare».

