Cochi, 80 primavere tutte da ridere

Il lancio in duo con Renato Pozzetto, poi il teatro, il cinema e la tv
MILANO . Cochi Ponzoni, che ieri ha compiuto 80 anni, non è stato solo la «spalla« di Renato Pozzetto, ma anche un attore, comico e cantante, volto della scena italiana.
Milanese, tra i banchi di scuola conosce Pozzetto con cui consolida il sodalizio artistico nel 1962. Due anni dopo arriva l’impiego al Cab64, e le canzoni del duo, grazie all’amicizia con Enzo Jannacci, co-autore di molti dei loro brani, vengono prodotte in sala d’incisione. Tra le più note Canzone Intelligente, La gallina, Libe-Libe-Là, Nebbia in Val Padana e E la vita, la vita. Nel 1965 la coppia approda sul palcoscenico del Derby. L’esordio sugli schermi televisivi arriva nel 1968 con Quelli della domenica e continua l’anno successivo con È domenica, ma senza impegno. Nel 1973 viene lanciato Il poeta e il contadino a conduzione esclusiva di Cochi e Renato. Nel 1975 E la vita, la vita porta il duo ad apparire in Canzonisssima, per poi sciogliersi un anno dopo. Cochi si dedica al teatro e si trasferisce a Roma, dove Alberto Lattuada lo vuole nel suo film Cuore di cane. Il ritorno in tv arriva nel ’92 con il varietà comico Su la testa, a conduzione Paolo Rossi. Torna in coppia con l’amico Renato nel 2000, in tv con Nebbia in Val Padana, Stiamo lavorando per noi e Zelig Circus e in teatro con Nonostantelastagione, Nuotando con le lacrime agli occhi e Una coppia infedele. Nel 2007 partecipa al film diretto da Pozzetto Un amore su misura e nel 2010 al film La banda dei Babbi Natale, campione di incassi di e con Aldo Giovanni e Giacomo. Tra le pellicole recenti Gli sdraiati del 2017, di Francesca Archibugi, Si muore tutti democristiani del 2018, e Se mi vuoi bene di Fausto Brizzi del 2019.