Coco, Audrey e Jackie: lo stile senza tempo

A Mantova una mostra delle fotografie di Mark Shaw che immortalò le grandi icone dell’eleganza del Novecento
«La semplicità è la nota fondamentale di ogni vera eleganza». La metteva così Coco Chanel, la donna che ha inventato la moda femminile nel Novecento. A lei e a altre due icone dell’eleganza, Audreu Hepburn e Jackie Kennedy, è intitolata una bella mostra di fotografie di Mark Shaw, che si è inaugurata, lunedì scorso e resterà aperta fino al 14 aprile, al Mantova Outlet Village a Bagnolo di Mantova, . L’esposizione (l’ingresso è libero) si intitola a “Coco, Audrey, Jackie: lo stile senza tempo” è curata dall’Ono arte contemporanea, ed è la prima personale italiana di Shaw, americano, scomparso nel 1969 all’età di 48 anni, uno dei più importanti fotografi di moda degli anni ’50 e ’60, che firmò oltre 25 copertine per la celebre rivista americana Life ed immortalò alcune tra le più indimenticabili icone femminili dell’epoca.
La mostra, composta da 40 scatti, è occasione, spiegano le note di presentazione, «per riflettere sul concetto di fashion mass icon, termine in voga negli ultimi decenni negli studi sociologici e di moda, ma concetto che in realtà risale a molti anni addietro, quando fotografia e moda hanno intrecciato i loro destini».
«In questa comunicazione dell’immaginario e della costruzione delle icone fashion», aggiungono le note, «la fotografia ha svolto un ruolo fondamentale in quanto mezzo che ha saputo cristallizzare il perpetuo divenire di stili e del mutare del gusto. Mark Shaw è stato uno dei più grandi e fedeli interpreti di questo immaginario, e per farlo si servì anche del colore, diventandone un pioniere».
La carriera di Shaw – iniziata nel 1946 per Harper’s Bazaar e Mademoiselle per poi passare nel 1952 a Life – è, tra gli altri, legata al nome di Coco Chanel, che il fotografo immortalò nel 1957, sempre per Life, durante il “ritorno alle scene” della stilista. Chanel si era ritirata nel 1938 da una azienda che contava oltre 3000 dipendenti, ma incapace di resistere alla tentazione della moda, era rientrata nell'impresa nel 1954. Shaw ritrasse Coco Chanel (in alcuni scatti assieme all'attrice Jeanne Moreau e la modella Suzy Parker) nel suo appartamento di Parigi che era anche la sede della casa di moda Chanel. Life pubblicò il servizio il 19 agosto 1957 (che era anche il compleanno di Chanel).
«La famosa scala a specchio che dominava l’appartamento di Chanel», si legge ancora nelle note di presentazione dfella mostra, «si rivela una location fotografica perfetta. Le immagini informali in bianco e nero sono state create utilizzando una discreta fotocamera da 35 mm e nessuna luce artificiale, fatto che permise a Shaw di catturare una Chanel insolitamente rilassata, in momenti intimi e quasi confidenziali.
La mostra partendo dalla sessione fotografica con Chanel si allarga però alle tante altre icone ritratte da Shaw, come Brigitte Bardot, Elizabeth Taylor, Grace Kelly, Jane Fonda, Jackie Kennedy o Audrey Hepburn quest’ultima immortalata nel 1953 sul set del film “Sabrina”.
«Fu proprio grazie al suo background nel modo della moda», spiegano le note, «che Shaw fu scelto per coprire la lavorazione del film - che vedeva una giovanissima Hepburn reduce dal successo di “Vacanze Romane” – negli studi della Paramount per oltre due settimane. Se all’inizio l’attrice si rivelò timida e quasi ritrosa nei confronti dell’obbiettivo di Shaw, presto però tra i due si instaurò una amicizia e una confidenza che permise al fotografo di catturare scatti casual e privati che contribuirono con il loro stile a donare dell'attrice quell’immagine naturale che è rimasta nella storia. I negativi di quella sessione fotografica andarono perduti e solo recentemente sono tornati alla luce permettendoci di riscoprire lo fascino senza tempo di uno dei nomi più amati del cinema».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

