Colibrì Ensemble suona Françaix e Spohr a Pescara

19 Febbraio 2016

PESCARA. Torna sul palco l’Orchestra da camera di Pescara, questa volta in versione decimino. Appuntamento questa sera alle 21 al teatro Massimo di via Caduta del Forte (biglietto 15 euro)....

PESCARA. Torna sul palco l’Orchestra da camera di Pescara, questa volta in versione decimino. Appuntamento questa sera alle 21 al teatro Massimo di via Caduta del Forte (biglietto 15 euro). Battezzata Colibrì in omaggio all’omonima favola per bambini, la compagine si caratterizza per la capacità ad assumere svariate forme: dalla veste sinfonica, con 50 elementi, a formazioni da camera come il quintetto o il nonetto. Fondata nel 2013 dall’oboista Andrea Gallo – attualmente direttore artistico – e promossa dall’Associazione Libera delle Arti, l'Orchestra può contare sulla collaborazione di musicisti custodi di un’esperienza acquisita lavorando in contesti quali il Teatro alla Scala di Milano, l’Orchestra Filarmonica Toscanini di Parma, il Teatro Regio di Torino, l’Orchestra Haydn di Trento e Bolzano, i Solisti di Pavia, l’Orchestre des Champs-Elysées, l’Orchestra della Svizzera Italiana, l’Orchestra Regionale Toscana.

Il Colibrì Ensemble inoltre – divenuto realtà grazie alla passione per la musica di Gina Barlafante, medico e osteopata, qui coinvolto come presidente e mecenate – porta avanti anche una sua propria stagione musicale, in corso da novembre a maggio. Tra i solisti invitati di volta in volta maestri come Alexander Lonquich, Enrico Dindo, Felice Cusano, Daniele Rustioni, Francesca Dego, Alessandro Moccia, Francesco Di Rosa. Mentre il repertorio spazia dalla musica contemporanea, a quella classica sinfonica, alla musica barocca. Stasera eseguirà “Gran nonetto in fa magg. op. 31” di Ludwig Spohre “Dixtuor”di Jean Françaix.