Come far fuori la cara madre... Vukotic e Avallone a Lanciano

LANCIANO. Domani sera alle ore 21, quarto appuntamento con la stagione 2014/2015 di prosa del teatro Fenaroli di Lanciano; Milena Vukotic sarà la protagonista dello spettacolo “Regina Madre” di...
LANCIANO. Domani sera alle ore 21, quarto appuntamento con la stagione 2014/2015 di prosa del teatro Fenaroli di Lanciano; Milena Vukotic sarà la protagonista dello spettacolo “Regina Madre” di Manlio Santanelli, con Antonello Avallone che ne cura anche la regia. Lo spettacolo sostituisce quello previsto in cartellone “Le fuggitive”; i biglietti già acquistati e gli abbonamenti sono validi per il nuovo spettacolo.
Commedia a due personaggi ambientata ai nostri giorni, “Regina Madre” prende le mosse da un classico ritorno a casa.
Alfredo, grigio cinquantenne segnato dal duplice fallimento di un matrimonio naufragato, che ancora lo coinvolge, e di un’attività giornalistica nella quale non è riuscito ad emergere, un giorno si presenta a casa della madre dichiarandosi deciso a rimanervi per poterla assistere nella malattia. In realtà egli nutre il segreto intento di realizzare uno scoop da cronista senza scrupoli: raccontare gli ultimi mesi e la morte della vecchia signora. Ma la vecchia signora, di nome Regina, seppure affetta da ogni specie di infermità, appartiene alla categoria delle matriarche indistruttibili. Tra i due personaggi in scena si instaura così un teso duello, condotto mediante uno scambio ininterrotto di ricatti e ritorsioni, di menzogne e affabulazioni. «Fa da cornice alla vicenda», si legge nelle note di presentazione dello spettacolo, «un interno dall’aria domestica e rassicurante, che però, nell’offrire un perimetro ben preciso ai fantasmi mentali dei protagonisti, finisce per assumere i toni e le suggestioni di un realismo allucinato. In questo microcosmo dai confini continuamente invocati e negati, madre e figlio si inseguono, si cercano e si respingono saccheggiando presente, passato e futuro, in una incalzante altalena di emozioni che hanno nel grottesco la tonalità dominante».
A soccombere, alla fine, sarà il figlio. Ma, come sempre accade nelle coppie legate per la vita e per la morte, anche qui non sarà possibile, e neanche legittimo, distinguere il vincitore dal vinto.
Rappresentata in tutta Europa e ancora in scena in molte nazioni, “Regina Madre” vanta, tra le sue prime recensioni, quella di Eugène Ionesco.
Biglietti in vendita al botteghino del teatro nei giorni oggi e domani (dalle 16.30 alle 19.30) oppure online su www.teatrofenaroli.it
©RIPRODUZIONE RISERVATA