Compie i primi 40 anni il Museo storico Alfa

12 Dicembre 2016

In anteprima la 164 ProCar, la vettura iniziale del mondiale Fia. Tutta in fibra di carbonio

L’auto storica è ormai un vero e proprio fenomeno. Attira il pubblico, seduce i collezionisti per le sue quotazioni record. Insomma, in modo o nell’altro, colpisce quasi sempre al cuore. Qualcosa che dovrebbe succedere anche domenica prossima, 18 dicembre, in occasione dei 40 anni del Museo Storico di Arese. Nei locali del Motor Village si potrà infatti ammirare il prototipo progettato e costruito ad hoc per gareggiare nel Campionato Mondiale Fia Pro Car (Production Car): la Alfa Romeo 164 ProCar del 1988. La vettura, famosa per il suo eccezionale telaio in fibra di carbonio, sarà esposta nello showroom del marchio del Biscione.

La Alfa Romeo 164 ProCar unisce il V10 progettato per la F1 Ligier, la “silhouette” della 164 e un telaio, ideato da Brabham, composto da una cellula centrale con una struttura a nido d'ape in alluminio e Nomex rivestita in fibra di carbonio. Due “gusci” in composito, formano la carrozzeria.

Fu costruita solamente in due esemplari: nel settembre 1988 a Balocco ne scese in pista uno guidato da Giorgio Francia: 9,7 secondi per percorrere i 400 metri con partenza da fermo, al chilometro il cronometro si fermò a 17,5 secondi, per una velocità massima di circa 340 chilometri l’ora.

Pochi giorni dopo, Riccardo Patrese avrebbe reso noti i risultati con un giro di pista a Monza prima del Gran premio d'Italia, in mondovisione.

Dopodiché la triste conclusione: il campionato – lanciato forse troppo in sordina – verrà soppresso per mancanza di iscritti.

L’iniziativa si inserisce all’interno della più ampia cornice di festeggiamenti organizzati per il quarantesimo compleanno del Museo storico Alfa Romeo che proprio a partire da domenica prossima si presenterà al pubblico con una veste inedita: i cofani delle vetture saranno aperti per poter ammirare non solo le carrozzerie, ma anche i motori, cioè il “Cuore Sportivo” e i lati nascosti delle automobili.

Insomma, un’occasione veramente d’oro per vedere un modello davvero speciale come la Pro Car ma anche per dare finalmente da vicino uno sguardo ai numerosi modelli che hanno fatto la storia dell’Alfa e spesso – non bisogna dimenticarlo – dell’intero automobilismo mondiale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA