Con Dargen D’Amico si balla ai Cantieri dell’Immaginario

Il poliedrico artista milanese domani alla Scalinata di San Bernardino dell’Aquila Il tour estivo presenta il nuovo album “Ciao America” tra successi e tormentoni
L’AQUILA. L’eclettico Dargen D’Amico e il suo ultimo album “Ciao America” pronti a risuonare sulla Scalinata di San Bernardino all’Aquila. Il rapper e cantautore milanese domani alle 21,30, sarà il protagonista proposto dal Tsa della rassegna I Cantieri dell’Immaginario. A salire sul palco con lui – accompagnato dai fidati musicisti e collaboratori Giacomo Ruggeri, Marilena Montarone, Tommaso Ruggeri e il polistrumentista Diego Maggi – saranno i suoi immancabili occhiali da sole ma soprattutto le tante tematiche sociali che affronta nei suoi brani. Il suo impegno costante nel portare la sua musica a un pubblico sempre più vasto e il suo talento poliedrico, uniti al suo carisma e al suo stile visionario, consentono a Dargen, all’anagrafe Jacopo Matteo Luca D’Amico, di toccare temi di attualità con una leggerezza e un’ironia che, anche quando non raggiungono l’obiettivo della sensibilizzazione, riescono comunque a far ballare e divertire.
il suo ultimo album “Ciao America”, infatti, è uno spaccato di questi giorni, una fotografia del mondo attuale, fatto di poche certezze, molti dubbi e contraddizioni dolorose. Il progetto è figlio del lavoro creativo che da sempre spinge Dargen D’Amico a scrivere parole sulla musica, nel tentativo di dare un ordine al vortice di pensieri della mente umana, affrontando spesso anche temi di attualità ma sempre con piglio ironico e riflessivo. Il progetto discografico include anche il brano “Onda alta” con il quale Dargen D’Amico ha partecipato all’ultimo Festival di Sanremo e ha dato inizio a un progetto complesso, costituito da tanti tasselli che si sono incastrati tra loro dando vita a un puzzle costruito intorno all’essere umano, affrontando tra gli altri i temi della guerra e dell'immigrazione. «Ciao America rappresenta per me quel momento, in Sicilia da piccolo, in cui si parlava dei parenti emigrati e si leggevano le lettere che spedivano in Italia», ha dichiarato l’artista in merito al suo nuovo album, ricordando le sue radici, essendo figlio di genitori originari delle Isole Eolie. «Inoltre, ho scelto l’immagine dell’America perché la musica italiana che scrivo io è una musica che si approfitta di alcuni stilemi musicali Made in Usa. Quel mix di elementi che è anche molto rappresentativo del nostro mondo occidentale». E ancora D’Amico ha dichiarato: «Poi mi sembrava in qualche modo riassuntivo di questo momento che il mondo sta vivendo, con il passaggio dello scettro dall’Occidente all’Oriente, quindi un “Ciao America” in questo senso». Tra i brani in scaletta nel suo tour estivo, che D’Amico porterà anche nel capoluogo abruzzese: Vita x sempre, Ubriaco di te, Odio Volare, Amo Milano, Sei cannibale ma non sei cattiva, L’universo non muore mai, Modigliani e l’immancabile Dove si balla, brano presentato il Festival di Sanremo 2022 e diventato un vero tormentone.