Con Marcorè la leggerezza torna in tv

Per l’attore due film su Rai1: uno con Gabriele Cirilli e l’altro con Nicole Grimaudo
Questa volta i protagonisti sono Neri Marcorè nei panni di uno psicologo che cura le dipendenze, ma è un avaro cronico, e Nicole Grimaudo, una donna forte che sogna di avviare una attività tutta al femminile, in una storia con un pizzico di magia. Il ciclo di film-tv Purché finisca bene torna con altre due storie cariche di risate e spensieratezza, con il lieto fine assicurato. Storie che indagano con i toni leggeri della commedia brillante limiti, pregi e difetti della condizione umana alle prese con i problemi piccoli e grandi della contemporaneità, in onda su Rai1 alle 21.25. Domani arriva Digitare il codice segreto con Neri Marcorè, Valeria Bilello, Paola Minaccioni e il sulmonese Gabriele Cirilli; il 19 ottobre Tutta colpa della Fata Morgana con Nicole Grimaudo, Corrado Fortuna e Tecla Insolia.
In Digitare il codice segreto, regia di Fabrizio Costa, Marcorè è Alberico Ferretti, uno psicologo divenuto famoso dopo aver scritto un libro in cui propone metodi per curare il vizio dell'avarizia: «La dura realtà, però, è che l'uomo è inguaribilmente tirchio», spiega l'attore marchigiano. «Mi sono molto divertito a interpretare questo ruolo. È la terza volta che giro con Fabrizio Costa: siamo una coppia di fatto», spiega Marcorè. «Interpretare un taccagno è stato divertentissimo». Le riprese in gran parte a San Benedetto: «È il primo film che giro, in quasi trent'anni di carriera, nella mia regione, questo mi ha riempito di orgoglio e felicità», prosegue Marcorè. «Spero che le Marche possano continuare a essere teatro di fiction e film. È un territorio bellissimo ancora vergine sotto questo punto di vista. Una regione che ha bisogno di ripartire, anche dopo il terremoto. Tutto l’indotto è una benedizione». Nella fiction Marcorè è autore di un bestseller: «Scriverei un manuale per ridimensionare chi si prende troppo sul serio. Basta vedere quello che succede con i no vax, quello che succede sui social, oggi siamo tuttologi, un tempo ci sentivamo solo allenatori di calcio, oggi virologi, professori universitari, chirurghi... Non si può scrivere una cosa con ironia che qualcuno interviene».
Tutta colpa della Fata Morgana, con Nicole Grimaudo, è un film al femminile con un pizzico di magia, che mette in primo piano il ruolo delle donne in un contesto dominato dagli uomini. Grimaudo è Gabriella, donna di Scilla che lavora al porto, ma ha il sogno di avviare un'attività tutta sua. Quando saprà che un imprenditore di Milano (Marcorè) le ha rovinato i piani, comprando la casa diroccata dove avrebbe dovuto sorgere la sua attività - il guastafeste è Claudio, self-made man grondante ottimismo e idee - metterà a punto un piano diabolico.

