Con vita e canzoni di Ochs Teramo canta la protesta

TERAMO. Al Piccolo teatro Valerio Casadio in via De Jacobis a Teramo, oggi va in scena la protesta degli anni 60 e 70. Alle ore 18 e alle ore 20.30 ecco “I Ain’t marching anymore. Phil Ochs, il...
TERAMO. Al Piccolo teatro Valerio Casadio in via De Jacobis a Teramo, oggi va in scena la protesta degli anni 60 e 70. Alle ore 18 e alle ore 20.30 ecco “I Ain’t marching anymore. Phil Ochs, il cantautore che sfidava la guerra”, di e con Salvatore D’Ascenzo accompagnato dalla voce recitante della regista della compagnia teatrale Gli Sbandati Asteria Casadio. Lo spettacolo ripercorre la vita del cantautore statunitense Phil Ochs, le cui canzoni di protesta raccontarono con forza gli anni difficili della guerra in Vietnam, degli assassini dei fratelli Kennedy e delle rivolte che seguirono la morte di Martin Luther King. Con la sagacia del reporter ed un’ironia tagliente, Ochs, tra gli anni ’60 e ’70, scrisse più di un centinaio di canzoni: tra le più famose “I Ain’t marching anymore”, che divenne un vero e proprio inno contro la guerra in Vietnam e contro tutte le guerre. Vittima della propria fragilità e della passione smodata con cui aveva sempre condotto le sue lotte, Ochs morì a soli 35 anni senza però essere dimenticato. A lui sono infatti dedicati numerosi studi, canzoni e brani di libri. Uno spettacolo che vuole essere un ritratto dell’America degli anni 60 e 70 ma soprattutto la storia di un uomo che dedicò la sua vita e la sua arte alla voglia di pace. Salvatore D’Ascenzo, scrittore amato soprattutto tra i giovanissimi, torna al teatro, cui aveva già prestato la sua penna, come voce narrante e chitarrista. La voce di Asteria Casadio, regista e docente di Teatro e neuroscienze, accompagnerà lo spettatore in un viaggio tra i brani più belli del cantautore statunitense.