Concerto e docu-fiction ricordano Marco Pannella

TERAMO. Sono già passati cinque anni senza Giacinto Pannella detto Marco. Lo statista teramano, fondatore e leader del Partito radicale, morto il 19 maggio 2016, sarà ricordato dal regista Mimmo...
TERAMO. Sono già passati cinque anni senza Giacinto Pannella detto Marco. Lo statista teramano, fondatore e leader del Partito radicale, morto il 19 maggio 2016, sarà ricordato dal regista Mimmo Calopresti con la docufiction prodotta da Rai e Italian International Film dal titolo “Romanzo radicale”, in lavorazione (primo ciak battuto a inizio agosto). Marco Pannella è interpretato da Andrea Bosca. Nel montaggio saranno anche inserite immagini di repertorio. Il leader radicale viene ricordato ogni anno nella sua Teramo, dove è sepolto, con il “Premio Marco Pannella per l’integrazione e la solidarietà” istituito pochi mesi dopo la morte dall’associazione culturale Teramo Nostra all’interno del Premio internazionale della fotografia cinematografica “Gianni Di Venanzo”, voluto dai vertici del sodalizio, il presidente Piero Chiarini e il direttore artistico Sandro Melarangelo, legati a Pannella da lunga amicizia e stima reciproca. Nel 2016 il primo riconoscimento andò al musicista Santino Alexian Spinelli, ambasciatore dell’arte e cultura Rom e docente universitario.
Domani, per l’anteprima del 26° Premio Di Venanzo, Spinelli terrà un concerto di musica romanì col suo Alexian Group alle 20.30 nel chiostro del santuario della Madonna delle Grazie a Teramo, in omaggio a Liliana e Marco Pannella. Nel corso della serata, inoltre, Santino Spinelli presenterà il suo libro “Le verità negate: storia, cultura e tradizioni della popolazione romanì” (Meltemi), un viaggio nella cultura di un popolo (rom/roma, sinti, calé/kale, manouches e romanichals) tra i più martoriati e meno difesi nelle vicende che hanno avvicinato le minoranze ai diritti. La serata sarà aperta dai saluti di Chiarini e del vescovo Lorenzo Leuzzi, del sindaco Gianguido D’Alberto, dell’assessora alle politiche sociali Ilaria De Sanctis. Santino Spinelli, amico personale di Pannella, tenne il primo concerto dedicato all’integrazione nel 2015 proprio alla presenza del leader radicale. E furono poi la sua fisarmonica e il violino del figlio Gennaro ad accompagnare il 22 maggio 2016 il commosso omaggio di popolo tributato a Pannella nella camera ardente allestita nel municipio teramano.

