Concerto in memoria di Sante Centurione

Oggi al Marrucino di Chieti la Billy Bros Orchestra e altri artisti omaggiano il musicista scomparso
CHIETI. Giunge, oggi, al concerto di gala in memoria di Sante Centurione la stagione concertistica del Teatro Marrucino, partita lo scorso febbraio e promossa con l’associazione Art Ensemble. L’appuntamento è nella sala principale del teatro alle 18 (biglietto d’ingresso 10 euro, ridotto 8 euro) con la Billy Bros Swing Orchestra & Friends. Una formazione che renderà omaggio col sorriso al grande musicista scomparso nel 2013.
«Sante», dice il direttore del Marrucino, Giuliano Mazzoccante, «è stato un amico sincero, che ho conosciuto quando ero bambino. E’ stato anche un grande professionista, discreto, che non amava la ribalta, non amava apparire, non amava la tecnologia. Basti pensare che scriveva ancora tutta la sua musica, ed è tantissima, a mano. Inoltre sapeva spaziare dalla musica sacra - per la quale fu premiato nel concorso della Cei - alla musica napoletana, alla musica jazz e classica».
In particolare, il programma prevede gli arrangiamenti che lo stesso Centurione fece per i Billy Bros. Accanto a loro - ovvero Maurizio Meterangelo, Roberta Bevilacqua, Pierluigi Zappacosta, Cristian Caprarese, Andrea Silvestri, Simone Borghese, Alessandro Di Fonso, Matteo Di Matteo, Jorge Rò, Alexander Tuchkov - ci saranno altri ospiti: il Chorus Inside di Chieti, che permetterà al pubblico di assaporare (ad inizio concerto) una versione dell’Ave Maria, e alcune performance di amici del maestro scomparso, come il clarinettista Roberto Torto, il flautista Marco Felicioni e lo stesso Mazzoccante, affermato pianista.
«La collaborazione con il M° Sante Centurione è stata fondamentale per lo sviluppo della nostra formazione e dei nostri musicisti», dice il leader dei Billy Bros, Maurizio Meterangelo, «poiché ha permesso all'orchestra di seguire decisamente, elegantemente, creativamente e con competenza la strada di quel jazz che negli anni '30 si è sposato con il grande pubblico facendo nascere lo Swing. Questa orchestra è custode di un patrimonio molto prezioso, che dovrà e vorrà continuare ad essere diffuso ovunque, dal vivo e in sala d’incisione».
E’ previsto anche un momento di ringraziamento pubblico dei vari sostenitori (privati cittadini, club, aziende, patrocinatori) che hanno voluto adottare i concerti. Tutti i presidenti o delegati saranno chiamati sul palco. «Ggli appuntamenti per così dire minori, che si sono svolti finora nel foyer, stanno andando bene», racconta Mazzoccante. «Sin dall’inizio, febbraio scorso, il pubblico risponde numeroso. Si contano in media un’ottantina di partecipanti paganti i quali dimostrano di gradire anche la varietà delle proposte musicali. Non è da meno l’iniziativa Adotta un Concerto, che sta riscuotendo successo, alimentando un clima di entusiasmo e curiosità rispetto all’intera iniziativa che ci auspichiamo prosegua a gonfie vele fino alla fine di maggio».
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