Concerto per violino e piano all’Aquila

29 Gennaio 2022

Sul palco Carolin Widmann e Várjon, nel programma brani di Janà›ek e Brahms

L’AQUILA. Due star internazionali si esibiscono a L’Aquila nel cartellone della Società Aquilana dei Concerti “Bonaventura Barattelli”: la violinista Carolin Widmann e il pianista Dénes Várjon, suoneranno domani, all’’Auditorium del Parco con inizio alle ore 18.
Carolin Widmann, straordinaria violinista, sorella del compositore tedesco Jörg, fra i più eseguiti al mondo, artista di rara sensibilità, nominata fra l’altro “Musicista dell’anno” agli International Classical Music Awards nel 2013. è regolarmente ospite delle principali istituzioni mondiali. Ha un repertorio che spazia dai grandi concerti classici, a nuove commissioni scritte appositamente per lei, ai recital, oltre a un'ampia attività di musica da camera e con strumenti d'epoca.
Lui Dénes Várjon ungherese è considerato uno dei più grandi pianisti cameristi del mondo e suona regolarmente con artisti come Steven Isserlis, Kim Kashkashian, Leonidas Kavakos, András Schiff,Heinz Holliger, Joshua Bell, oltre la stessa Carolin Widmann con la quale forma un duo stabile e ben caratterizzato.
La tecnica sensazionale, la profonda musicalità, l’ampio spettro degli interessi, le eccellenti capacità da solista hanno fatto di Várjon uno dei partecipanti più interessanti della vita musicale internazionale.
Insieme i due artisti propongono un interessante programma per violino e pianoforte che inizia con la Sonata n. 3 del compositore cèco Leós Janà›ek un’opera che risente del travagliato momento storico della prima guerra mondiale, portata al successo, nella sua ultima versione, in una memorabile esecuzione di Paul Hindemith nel 1922 a Francoforte. Quasi a contrasto, per la sua natura quasi liederistica, grazie ad una espressività coinvolgente, il secondo brano in programma è la Sonata n. 1 op.87 di Johannes Brahms.
Non poteva mancare l’esecuzione dello Studio III per violino solo del citato Jörg Widmann, per concludere il concerto con la celeberrima Sonata in La Maggiore di César Franck, opera fra le più belle e conosciute del repertorio violinistico, autentico capolavoro della musica da camera ottocentesca.